Molti analisti temevano che l’iPhone X potesse, in qualche modo penalizzare il debutto dell’iPhone 8 e dell’iPhone 8 Plus. L’assenza di file agli Apple Store e la mancanza del tutto esaurito sull’App Store di Apple avevano, inoltre, enfatizzato questo timore. Anche se numeri ufficiali non ce ne sono, sembra che, effettivamente, il debutto dell’iPhone 8 sia stato un po’ fiacco. Secondo le analisi di Localytics, società specializzata in marketing, per l’iPhone 8 si tratterebbe dell’adozione più bassa nei primi giorni dai tempi del’iPhone 5S.

Secondo i dati, il tasso di adozione dell’iPhone 8 raggiungerebbe lo 0,3% e quello dell’iPhone 8 Plus lo 0,4%. La versione da 5,5 pollici avrebbe fatto, dunque, meglio di quella da 4,7 pollici evidenziando come gli utenti preferiscono, oggi, un prodotto con display di grandi dimensioni. Per comprendere meglio la differenza con le annate precedenti, l’anno scorso, al debutto, il tasso di adozione del solo iPhone 7 aveva raggiunto l’1%. L’iPhone 6, addirittura, aveva fatto segnare un 2%.

Numeri che fanno, quindi, ipotizzare una partenza un po’ fiacca. Unica consolazione l’iPhone 8 Plus che fa meglio dell’iPhone 7 Plus con uno 0,2% in più al debutto.

Ovviamente, non si tratta di dati di vendita veri e propri ma di rilevazioni eseguite dalle app che adottano l’SDK di Localytics.

Gli utenti Apple, dunque, sembrano scommettere tutto sull’iPhone X, mettendo da parte, almeno per il momento, l’iPhone 8. Potenzialmente si potrebbe trattare di una buona notizia, tuttavia i ben noti problemi di produzione dell’iPhone X potrebbero rappresentare un ostacolo per la sua diffusione.

Se ne saprà di più tra un mesetto. Si segnala, infine, che anche la diffusione iniziale di iOS 11 risulta essere inferiore a quella di iOS 10 l’anno scorso.