TSMC (Taiwan Semiconductor Manufacturing Company) potrebbe essere l’unico fornitore di processori per il nuovo Apple iPhone 7. Secondo un nuovo report, infatti, Cupertino avrebbe scelto TMC perchè in grado di realizzare processori con processo produttivo fino a 10 nanometri cosa al momento non possibile per Samsung. Attualmente, Apple, per l’iPhone 6S utilizza sia TSMC che Samsung, una doppia scelta che ha permesso di soddisfare le alte richieste anche se i due processori hanno presentato leggere differenze non tanto dal punto di vista delle prestazioni ma quanto dal punto di vista dei consumi energetici.

Se davvero TSMC otterrà l’esclusiva da parte di Apple per la fornitura dei processori del futuro iPhone 7 rappresenterebbe per Cupertino una svolta importante e soprattutto una notizia non molto positiva per Samsung che perderebbe una commessa molto importante. L’azienda coreana, infatti, da tempo è uno dei partner tecnici più importanti di Cupertino nonostante i noti dissapori a livello commerciale. Attualmente si stima, infatti, che circa il 70% dei processori A9 di tutti i più recenti dispositivi della mela morsicata sia prodotto da Samsung, contro solo il 30% di TSMC.

Il report, però, andrebbe contro quanto affermato dalla stessa TSMC durante la pubblicazione dei suoi risultati fiscali. L’azienda di Taiwan aveva evidenziato, infatti, come i primi chip con processo costruttivo a 10 nanometri inizieranno ad essere costruiti solo nella seconda metà del 2016 per poi entrare a regime nel 2017. Tempistiche che non si sposerebbero bene con il debutto dell’iPhone 7 previsto per il prossimo autunno.

Il report è comunque molto interessante perchè fa intuire il grande lavoro che c’è dietro al prossimo processore dell’iPhone 7 che succederà all’attuale A9 che è ancora oggi considerato uno dei più prestanti della sua categoria.