Nella serata di ieri, Apple ha presentato i nuovi MacBook Pro. Trattasi di prodotti estremamente sofisticati ed innovativi che sicuramente soddisferanno le esigenze di moltissimi professionisti. Tuttavia, in mezzo a questa innovazione, c’è un elemento tecnico che ha fatto storcere il naso a molte persone. I nuovi MacBook pro possono disporre sino a 4 porte USB-C. Questo significa che per collegare l’iPhone 7 al computer, ma il discorso vale per una qualsiasi comune periferica USB, sarà necessario che gli utenti utilizzino uno specifico adattatore o un cavo specifico.

Gli utenti della mela morsicata dovranno, quindi, mettere mano ulteriormente al portafogli per acquistare un adattatore USB-C – USB, oppure, nel caso specifico dell’iPhone 7, di un cavo USB-C to Lightning. Apple ha messo già a disposizione questi accessori ad un costo, però, non certamente contenuto. Fortunatamente possono andare più che bene prodotti di terzi parti che possono essere acquistati, magari su Amazon o in altri famosi eShop, ad un prezzo decisamente più competitivo.

Quello che però fa davvero storcere il anso agli utenti è la necessità di doversi dotate di una serie di adattatori per utilizzare sui nuovi MacBook Pro non solo l’iPhone 7, che è nato da poco tempo, ma anche tutte le più comuni periferiche USB che si sfruttano, magari, per lavoro.

Molti clienti Apple, infatti, visti i prezzi non certamente economici dei nuovi MacBook Pro, si aspettavano che Apple inserisse già nella dotazione di serie un adattatore, almeno per garantire il corretto funzionamento con i nuovi iPhone 7.