Apple ha presentato i nuovi iPhone 7 e iPhone 7 Plus, due smartphone caratterizzati da contenuti tecnici di altissimo profilo che consentono a Cupertino di mantenere la leadership nel settore della telefonia mobile, un mercato sempre più concorrenziale dove gli altri player come Samsung si stanno facendo sempre più aggressivi. Il nuovi iPhone 7 adottano tantissime novità, eppure non tutte sono inedite perché presenti su altri dispositivi, in particolare quelli Android, già da un po’ di tempo. Si evidenza che non si intende che Apple abbia copiato con la carta carbone le caratteristiche di altri produttori ma che semplicemente abbia integrato alla sua maniera quelle funzionalità già viste altrove che gli utenti volevano assolutamente anche sui nuovi melafonini.

Per esempio, i nuovi iPhone 7 possiedono la certificazione IP67 che li rende resistenti all’acqua. Trattasi di una caratteristica molto richiesta, inedita per un dispositivo Apple ma presente già da alcuni anni su molti smartphone Android. Anche la doppia fotocamera dell’iPhone 7 Plus per realizzare immagini con lo sfondo sfuocato non è una caratteristica completamente inedita. Sicuramente Apple ha lavorato bene per implementare questa soluzione tecnica ma Huawei P9 e Honor 8 adottano la medesima caratteristica.

Anche il doppio speaker audio in grado di offrire un’elevata qualità di riproduzione del suono non è una vera rivoluzioni. Tutti gli ultimi HTC di fascia alta adottano la medesima soluzione tecnica ma anche in questo caso era una caratteristica fortemente richiesta dai possessori di un melafonino.

Sempre per quanto riguarda la doppia fotocamera dell’iPhone 7 Plus, Apple ha esaltato la possibilità di utilizzare uno zoom ottico 2X. Trattasi di una funzione sicuramente interessante che permette di scattare foto di qualità anche effettuando un lieve zoom ma non inedita. Ad inizio anno anche LG ha introdotto la medesima possibilità nel nuovo G5.

Infine, i nuovi iPhone 7 potranno scattare foto in formato RAW.  Una funzione utilissima soprattutto per gli amanti della fotografia ma questa possibilità è presente nativamente da tempo su molti top di gamma Android.