Foxconn ha ridotto gli straordinari nelle catene di assemblaggio in Cina, a causa di una domanda di iPhone inferiore alle previsioni. Seppur non confermate ufficialmente, queste indiscrezioni provenienti dalla Cina permettono di analizzare il mercato degli smartphone e vedere se iPhone 6s riuscirà a superare i precedenti record.

iPhone 6s sembra non essere in grado di battere tutti i record imposti lo scorso anno da iPhone 6. Questo è il quadro che viene sottolineato da alcune indiscrezioni più o meno attendibili, ma anche da diversi analisti vicini ad Apple. A conferma di queste voci vi è la notizia che Foxconn abbia ridotto gli straordinari. Con una domanda inferiore alle aspettative, il partner storico di Apple ha deciso di ridurre gli orari di lavoro all’interno delle proprie catene di assemblaggio in Cina.

La riduzione dell’orario di lavoro non sta passando inosservata, dal momento che in Occidente siamo nel pieno del periodo delle festività e la presentazione del futuro iPhone 7 è ancora lontana. Tuttavia, a conferma di ciò, vi è anche l’analista Aaron Rakers, secondo il quale Apple venderà nell’ultimo trimestre 74,7 milioni di iPhone, un numero in linea con quello dello stesso periodo del 2014. Se da un lato le vendite sembrano essere stabili, dall’altro emergono diversi segnali di un calo di esportazioni.

Ovviamente, prima di sostenere che le vendite di iPhone 6s siano in calo, è necessario sottolineare il fatto che Apple con iPhone 6 e 6 Plus ha segnato un record storico, molto difficile da superare. Seppur la generazione di iPhone 6s e 6s Plus possa essere considerata interessante, molti analisti sostengono che solamente iPhone 7 potrebbe intaccare il primato.

Infine, come abbiamo già sottolineato qualche giorno fa, Apple potrebbe avere anche un piano B per aumentare il livello di vendite. iPhone 6c, di fatto, sembra essere un dispositivo pronto per debuttare entro la primavera 2016, con specifiche tecniche interessanti e un prezzo inferiore.