La foto che vedete qui sopra proviene dal solito sito cinese dalla dubbia affidabilità e le probabilità che sia un fake sono davvero alte. I commentatori in giro per il web si sono scatenati nel tentare di decifrare quella “C” che cappeggia su quella che pare una confezione di plasticaccia. La tesi maggiormente accreditata è che stia per “color”, a giustificare i rumor legati non solo all’iPhone economico, ma anche al fatto che il prossimo iPhone possa essere colorato.

Di rumor ne stiamo leggendo a caterve in questi giorni, ma memori di quanto visto in precedenza cerchiamo di capire come possa essere davvero il nuovo melafonino.

Quasi certamente si chiamerà iPhone 5S, anche se Apple farebbe meglio a chiamarlo iPhone 6. Non ne sono affatto sicuro, ma non credo che Apple sia così allo sbando da presentare iPhone colorati, economici e numerati in modo differente con display più grandi solo per venire in contro alle richieste di clienti che non sono i suoi. Nonostante tutto il male che possa pensare di Tim Cook, se Steve Jobs l’ha messo lì qualcosa di buono questo CEO ce la dovrà pure avere!

Un iPhone 5S è nella logica delle cose:

  • stessa scocca e dimensione del 5 permettono di contenere e velocizzare i costi di produzione;
  • una fotocamera migliorata, da 12 MPX, è più che sufficiente a convincere tutti i possessori di iPhone 4S a compiere il salto, cambiando un dispositivo che hanno oramai da quasi due anni e che non è poi così inferiore all’iPhone 5;
  • quello che tutti vorremmo dal nuovo iPhone è una batteria che duri di più e visto come Apple si sta concentrando sui consumi di batteria (vedi nuovo iOS e Maverick), già avere un melafonino che arriva a fine giornata sarebbe un sogno per tutti i possessori di iPhone;
  • l’iPhone 4S venduto a 400 euro sarebbe il miglior dispositivo in circolazione per quella fascia di prezzo e non sarebbe percepito come iPhone economico, cosa che Phil Shiller si è affrettato a negare.

Che l’iPhone 5S possa essere anche un iPhone colorato ci sta. Già l’ultimo iPod di fatto usa la stessa forma e sistema operativo dell’iPhone 5, con la scocca in alluminio colorato.

Credo che tutti i rumor in circolazione, fingerprint, schermo più grande, waterproof, siano legati a ipotesi di prodotto che Apple sta facendo per l’iPhone 6, che arriverà il prossimo anno, e poco o nulla abbiano a che fare con il modello che verrà presentato all’inizio di settembre. Poi, per carità, mi posso sbagliare, ma un iPhone 6 di plasticaccia colorata sarebbe la morte di Apple e non credo che Cupertino abbia intenzione di suicidarsi.

L’iPhone è ancora il prodotto più venduto di Apple e continua a vendere sempre meglio, grazie anche al traino che i modelli non di punta stanno avendo nei mercati emergenti. E come vuole il detto, squadra che vince non si cambia.