Due ragazzi hanno filmato il famoso bendgate di iPhone 6, all’interno di un Apple Store, e lo hanno pubblicato su YouTube. I video pubblicati da Unbox Therapy e Consumer Reports, di cui vi abbiamo parlato negli scorsi giorni, erano stati effettuati con smartphone regolarmente acquistati, mentre i due ragazzi hanno agito di impulso, cercando di emulare gli esempi su YouTube, e rotto un iPhone 6 Plus esposto.

Gli Apple Store sono negozi che hanno permesso ad Apple di far conoscere i prodotti e, ancora oggi, raggiungono livelli di vendita estremamente elevati. Con l’arrivo dei nuovi iPhone 6 e iPhone 6 Plus molte persone hanno fatto la fila per giorni e giorni per essere i primi a comprare questi nuovi dispositivi. Inoltre, c’è anche un ragazzo che, desideroso di mostrare alle telecamere della tv locale il nuovo acquisto, ha fatto cadere il proprio iPhone. Infine, dopo qualche giorno, sono circolate le prime immagini di iPhone 6 Plus piegati e molte persone, su YouTube, hanno mostrato come piegare facilmente il nuovo phablet di Apple.

Due ragazzi di 15 anni, Danny e Kylie, dopo aver visto questi video hanno pensato di andare presso l’Apple Store più vicino per danneggiare il nuovo iPhone, con il fine ultimo di farsi una grossa risata. Ovviamente, siamo nel 2014 e con una telecamera è stata ripresa l’intera scena e postata su YouTube. Danny e Kylie, appena entrati nel negozio di Apple, chiedono ad un commesso se gli ultimi modelli si piegano o meno. La risposta, ovviamente, è negativa, ma i due ragazzi, pochi secondi dopo, prendono un iPhone 6 Plus ed emulano ciò che avevano visto su internet. Una volta rotto il dispositivo, i due ragazzi sono scappati rapidamente. Dopo che il video è stato pubblicato in rete e, successivamente rimosso, alcuni utenti lo hanno duplicato sui propri canali e qui sotto potete vedere come sono precisamente andate le cose.

Alla fine, i ragazzi, dopo qualche ora, si sono scusati, sempre su YouTube, e hanno detto che si prenderanno le loro responsabilità, ripagando l’iPhone 6 che è stato piegato. Ci può stare che l’Apple Store ricontatti questi due ragazzi e chiederà loro di pagare la cifra dovuta, ma per il momento non abbiamo notizie a riguardo. Fatto sta che ciò che è stato fatto è un atto grave e che dimostra l’influenza che il web può avere sui più giovani. Qui sotto, infine, potete sentire l’audio in cui i ragazzi si scusano e ripetono che ciò che hanno compiuto è stato un atto sbagliato.