iPhone 6 Plus è andato esaurito in poche ore, negli Stati Uniti, dove i tempi d’attesa dei preordini salgono a 3 o 4 settimane: un successo che sostiene la scommessa di Apple — entrata per la prima volta nel mercato dei phablet. Per la spedizione di iPhone 6 basterà attendere una settimana al massimo, ma il modello da 5.5″ è sold out. La versione più gettonata sembra quella con 64Gb di memoria che Verizon promette entro la metà d’ottobre e AT&T entro 35 o 42 giorni. Sono esaurite anche tutte le scorte di quelli da 16Gb e 128Gb.

È prematuro fare un confronto con Galaxy Note 4, la cui disponibilità è prevista dal mese prossimo, ma non possiamo ignorare la rapidità delle vendite di iPhone 6 Plus: chi avrebbe scommesso sul modello più grande? Pochi – escludendo i fan disposti a tutto per accaparrarsi l’ultimo prodotto della Mela – considerato il “salto” dai quattro pollici di iPhone 5S. Quanti utenti di Android hanno scelto di dare un’opportunità a Cupertino? Domande che, al momento, trovano un riscontro approssimativo… soltanto nel successo dei preordini.

Cosa significa quanto è successo? Tutto e niente: Apple non ha divulgato delle cifre, limitandosi ad applaudire la corsa a iPhone 6 Plus. Code di fronte ai negozi e sold out sono fenomeni ricorrenti già dalla prima versione dello smartphone della Mela e – senza avere dei dati precisi – non possiamo attribuire loro troppa importanza. Tanto più che in Italia mancano ancora tredici giorni all’apertura dei preordini e non sappiamo quante unità sono in stock né quali offerte in abbonamento proporranno i diversi operatori telefonici.

foto ufficio stampa