Mentre è comparso in rete il primo hands-on di iPhone 6, che dovrebbe essere presentato la settimana prossima al Flint Center di Cupertino, dagli analisti arriva una smentita sul “caso” del cavo Lightning: non è prevista alcuna modifica significativa – rispetto a quello di iPhone 5S – e soprattutto non sarà introdotta una USB reversibile. L’indiscrezione, trapelata in agosto, non avrebbe fondamento per Ming-Chi Kuo. Tuttavia, qualcosa cambierebbe all’alimentazione dello smartphone che dovrebbe avere un trasformatore più grande.



Il dubbio che le immagini del cavo USB reversibile fossero un fake è emerso immediatamente, quando sono state pubblicate da Sonny Dickson su Twitter. Apple ha sempre puntato alla creazione d’un proprio standard – come dimostrato con FireWire e Thunderbolt, approdati soltanto in seguito sui PC – ma non su questo aspetto. L’Europa non gradirebbe un’ulteriore deviazione dal modello Micro-USB imposto ai produttori: perplessità anche sulla credibilità delle immagini che riguardano il trasformatore, che arrivano dalla Cina, via Weibo.

Rispetto al cavo Lightning, però, un trasformatore più grande potrebbe rispondere alla maggiore esigenza d’energia di iPhone 6. Non soltanto perché uno dei due modelli sarà da 5.5″ anziché 4.7″: iOS 8 [vedi gallery] ha introdotto una serie di feature che porteranno inevitabilmente ad aumentare il consumo della batteria. L’efficienza, oltre alle dimensioni, dell’alimentazione è un fattore strategico — specie considerando il prezzo del dispositivo. Una USB reversibile non avrebbe senso, perché non apporterebbe benefici sensibili.

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