Quasi 20 giorni dopo l’uscita dei nuovi iPhone continuano ad essere esplorate tutte le sue caratteristiche. Come riportato da MacRumors, iPhone 6 ed iPhone 6 Plus sarebbero dotati non di uno, ma di due accelerometri diversi. Il primo è il tre assi Bosch BMA28, il secondo è invece un accelerometro a sei assi prodotto da InvenSense, il MPU-6700. Andiamo alla scoperta delle ragioni di questa scelta.

La ragione principale dell’utilizzo di due accelerometri è di natura energetica, dato che i due presentano consumi differenti. Il chip di InvenSense consuma molto di più rispetto a quello di Bosch, consentendo però il supporto a più funzioni grazie alla sua maggiore sensibilità. Per contro, il BMA28 di Bosch consente di risparmiare energia, ma perde in utilizzo, non essendo utile per le azioni più avanzate che richiedono l’accelerometro.

Ancora, il dispositivo di InvenSense si rivela molto duttile, potendo funzionare come sensore inerziale a sei assi, come giroscopio a tre assi o come accelerometro a tre assi; in più, in questa ultima modalità, questo consuma meno dell’accelerometro di Bosch. Allora ancora la stessa domanda: perché l’utilizzo di entrambi i chip?

Semplice, nonostante entrambi presentino una modalità di basso consumo energetico, il sensore di Bosch ha un tempo di risposta 10 volte inferiore a quello di InvenSense, dunque Apple ha preferito utilizzare il primo per le azioni più semplici – come l’orientamento dello schermo – dato che risponde più in fretta e con un consumo di energia tutto sommato ragionevole, e installare invece il dispositivo di InvenSense per l’utilizzo in giochi e applicazioni che utilizzano l’accelerometro intensamente e richiedendo quell’alta precisione non garantita dal sensore Bosch.

Seguite Andrea Careddu su Google Plus Twitter

photo credit: William Hook via photopin cc