L’iPhone 5S arriverà a giugno, sarà distribuito in sei o addirittura otto colori diversi, avrà una fotocamera e uno schermo con una risoluzione Super HD, una batteria migliore e finalmente farà il caffè. Quest’ultima feature è la più importante perché è quello che tutti gli utenti di iPhone aspettano da sempre, quella cosa in più che può definitivamente segnare il solco con tutti gli altri smartphone.

Vabbè, questo era per dire quanto prendo sul serio tutti i rumor che accompagnano ogni nuova release del melafonino. Oh, eppure questa volta tocca a me, perché come si sa Apple rilascia ogni anno un prodotto che verrà acquistato da chi l’anno prima non l’aveva cambiato.

Comunque, torniamo al rumor. Diamogli retta visto che lo fa, sempre con le pinze, Cult of Mac, riprendendo Business Insider che a sua volta ha riportato il contenuto di una nota dell’analista di Jefferies Peter Misek. Quello che ha rivelato l’arrivo di un iPhone 4S quando tutti attendevano il 5 e poi ha infilato una serie di flop puntando tutto sul rilascio della Apple Tv entro fine anno (nel link le foto di come potrebbe essere). Il nuovo rumor però arriva a pochi giorni dalla diffusione delle prime immagini della scocca dell’iPhone 5S.

Secondo Misek l’iPhone 5S potrebbe inoltre introdurre un prodotto con Display Retina+ basato su tecnologia IGZO e proporre l’atteso taglio da 128 GB.

Se Apple rilasciasse un iPhone 5S a giugno sarebbe l’ennesimo calcio nel sedere agli utenti che hanno appena comprato il 5. D’altra parte, perché perseguitare solo gli acquirenti di iPad? Asymco ha un’interessante teoria sul perché Apple dovrebbe cominciare a rilasciare due prodotti nuovi ogni anno e le indiscrezioni sul lancio a gennaio del Samsung Galaxy S4 potrebbero confermare la teoria di Horace Dediu. In effetti oramai nessuno più compra l’iPhone nell’ultimo trimestre prima del rilascio previsto.

Non dimentichiamo però che Apple vende la maggior parte dei propri prodotti dietro abbonamento. Un abbonamento che dura in media oramai 30 mesi. Con due rilasci all’anno per un utente significherebbe restare indietro di quattro generazioni. Obiettivamente, inconcepibile. Per lo stesso motivo il lancio a giugno mi sembra improbabile. A meno che davvero non abbiamo trovato il modo di fargli fare il caffè.

O che vogliamo semplicemente spremere al massimo i propri utenti perché per il futuro la vedono grigia. Vai a capire. Comunque, prepariamoci a sentirne delle belle ancora per un po’. Almeno fino a giugno.