Per ora occorre avere fiducia, ma presto sapremo se è davvero così. La batteria del nuovo iPhone 5S arriverà a fine giornata. E questo sarebbe un motivo in più per acquistarlo, se già non bastassero i tre motivi per comprare il nuovo iPhone che via abbiamo illustrato il giorno della presentazione.

Apple questa volta ha fatto di tutto per andare in contro alle esigenze dei propri utenti. Bisogna riconoscerglielo. Tecnici hardware e software sono intervenuti con un’azione congiunta per raggiungere un’obiettivo determinato. Ecco come hanno fatto.

  1. I componenti interni dell’iPhone sono stati rimescolati e ridisegnati per permettere di inserire negli stessi spazi una batteria più grossa. Avevamo già intravisto questa cosa nelle scocche circolate prima del lancio ufficiale. AnandTech (da cui la foto) parla di un 10 per cento di incremento rispetto all’iPhone 5, basandosi sulle specifiche contenute nel documento obbligatorio inviato da Apple alla Federal Communications Commission.
  2. Apple ha introdotto un co-processore di movimento battezzato M7. Questo misura i dati sui movimenti raccolti da accelerometro, giroscopio e bussola, così che tutte le app che hanno bisogno di questi dati non siano costrette a raccoglierli sfruttando il processore dell’iPhone, il nuovo A7. Già questo riduce i consumi di batteria. Inoltre l’M7 è in grado di capire se sei in movimento oppure no, così non chiede più se vuoi collegarti a una rete Wi-Fi se sei in auto e di notte, o quando è fermo da un po’, riduce la frequenza delle connessioni alla rete per conservare la batteria, come spiega il sito di Apple.
  3. Nel nuovo iOS 7, in uscita il 18 settembre con alcune cose buone e altre meno, c’è un sistema di multitasking intelligente che apprende quando usate un’app e la aggiorna poco prima. Questo, pare di capire, eviterà il continuo aggiornamento in background di app come Facebook se le usate solo due o tre volte al giorno e sempre allo stesso momento, o giù di lì. La funzione più interessante di iOS 7, relativamente alla batteria, è invece la possibilità di disattivare gli aggiornamenti in background. Questo ridurrà drasticamente i consumi di batteria, spiega Apple, ma potrebbe non essere ottimale. Potete però abilitare gli aggiornamenti solo per le app che volete, così per esempio Twitter sì e Facebook no.

In attesa di acquistare il nuovo iPhone, potete aumentare la durata della vostra batteria con qualche piccolo strategemma.