La risposta agli schiaffi presi da Apple non si è fatta attendere. Microsoft ha replicato per bocca del vice presidente per la comunicazione Frank Shaw e l’ha fatto tramite un post sul proprio blog. Immagino non vi sia sfuggito l’attacco diretto da parte di Tim Cook, che aveva detto: La concorrenza è differente. I nostri rivali sono confusi. Hanno seguito la strada dei netbook, ora stanno provato a mettere PC nei tablet e tablet nei PC. Chi sa cosa faranno dopo? Non posso rispondere a questa domanda, ma vi posso dire su cosa siamo focalizzati noi“. Ed ecco l’iPad Air.

Microsoft se l’è presa non poco e si è fatta sentire per affermare la presunta superiorità del Surface con un post al veleno. Sembra che il Reality Distortion Field tipicamente generato da un evento di Apple si sia esteso oltre Cupertino. Oggettivamente, l’evento dell’iPad si è svolto allo Yerba Buena di San Francisco e non a Cupertino, quindi in un certo senso Shaw ha pienamente ragione. Senza tanti giri di parole, il vice presidente di Microsoft sottolinea che Surface e Surface 2 hanno entrambi Microsoft Office come suite per l’ufficio e non quella ciofeca di iWorks (giusto per fare una sintesi equivalente). Nella mia recensione del Surface ho messo in luce però come i caratteri di Word siano talmente piccoli e la scrittura sullo schermo così complicata che l’eventuale vantaggio competitivo del tablet di Microsoft si annulla da solo, almeno secondo me. Poi certo, non faccio un uso così spinto delle app di Word. Anzi a dire il vero proprio non lo uso perché mi trovo benissimo con iWork che trovo più semplice e intuitivo, benché meno dotato di pro feature.

Ricordo ancora la prima volta che Francesco Magnocavallo mi mostrò con fierezza il proprio iPad spiegandomi che lui con quello ci lavorava. Fui il primo a prenderlo in giro. Ora però mi sono reso conto che l’iPad può addirittura essere più produttivo in alcuni casi. Torniamo però a Microsoft.

Chiudiamo pure un occhio sul flop colossale del Surface RT, ma come possiamo non notare che proprio oggi Microsoft ha tagliato il prezzo del suo Surface per la seconda volta in pochi mesi?

Su Daring Fireball John Gruber rispedisce al mittente l’attacco di Shaw, riconoscendo che sì, questo offre la visione di un mercato diversa da quella di Apple, ma il Reality Distortion Field sembra che sia arrivato perfino a Redmond. Shaw infatti argomenta la superiorità del Surface dicendo che:

  • offre più spazio, sia interno che nel cloud, e costa meno dell’iPad;
  • offre una versione completa di Office 2013, incluso Outlook, non una suite non-standard, non cross-platform, che non è in grado di condividere file con il resto del mondo.

Ecco, il secondo punto fa piuttosto ridere.** Da quando il formato di Office è uno standard condiviso?** Non lo è, punto: è un formato proprietario che Microsoft non condivide con altri. Inoltre, oltre a essere disponibili anche via web tramite iWork in Cloud e quindi pienamente multipiattaforma, le app di Apple permettono di esportare i documenti in formato iWork, Office e PDF.

Insomma, uno può anche preferire Office e l’ambiente Windows, ma la difesa di Shaw non sta in piedi.

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