Qualcuno si chiede ancora se iCloud serva oppure no. Un caso di cronaca di ieri conferma che sì, serve e non solo a fare il backup di agenda, contatti, foto e documenti. Stiamo parlando di un ladruncolo che, sottratto l’iPad al legittimo proprietario, è stato beccato a stretto giro di posta. Non però grazie alla funzione Find my iPad, come ci si poteva aspettare.

Il delinquente, un 25enne di Milano, in vacanza a Venezia, è stato beccato subito dopo essersi scattato una foto con il frutto delle proprie malefatte. Il proprietario infatti aveva attivato la funzione di backup delle foto di iCloud, quella per cui tutte le foto scattate con gli iDevice vengono rese disponibili in uno speciale canale condiviso fra tutti i dispositivi del medesimo proprietario.

Così, quando il ladro ha scattato una foto di se stesso in piazza San Marco, ecco che il vero proprietario dell’iPad se ne è subito accorto. Il delinquente è stato individuato immediatamente dopo che il legittimo proprietario aveva presentato la propria denuncia. Il poco di buono infatti era già noto alle forze dell’ordine che l’avevano già pizzicato per altri furti.

Si tratta di una vicenda che si inserisce su un tema, quello della protezione dai furti, già parecchio dibattuto in passato e che ha portato alla definizione dell’antifurto obbligatorio sugli smartphone. Chissà se la nuova funzione in programma dal 2015 verrà estesa anche ai tablet.