Da diversi mesi quando viaggio mi porto dietro solo l’iPad. Per lavorare in fondo mi basta quello. Be’, io scrivo per campare ;) . In borsa ho anche una tastiera, perché quando il gioco si fa duro servono dei tasti su cui picchiare. Ecco, ho notato questa cosa: quando lavoro con l’iPad sono più produttivo.
Vi parrà strano, ma il computer ha un bug che ancora non sono riuscito a risolvere. Si tratta del multi-tasking. Io lo chiamo “bug marijuana”. Gustatevi questa presentazione di Paolo Bernardi al Codemotion di qualche edizione fa:

Ecco, il problema è che quando sei al computer tra notifiche a destra e manca, Facebook, Twitter, mail, Skype etc, scrivere un post o un articolo diventa quasi un’impresa. Spesso per farlo stacco la connessione, salvo poi riattivarla per inserire dei link. In linea del tutto teorica, la stessa cosa avviene sull’iPad. Solo che sull’iPad, con o senza tastiera, non c’è (ancora) una funzione comoda per passare da un’app all’altra. È incredibile come, quando vedi passare le notifiche in piccolo sul bordo dello schermo, per una frazione di secondo, la pigrizia risolva il problema del multi-tasking.

Quando scrivi sei più o meno ancorato all’app che stai usando. Per me quell’app è Writing Kit perché integra:

  • una tastiera per grassetti, corsivi, link e immagini;
  • uno strumento di ricerca veloce su Internet, con un tool per aggiungere i link alla parola evidenziata;
  • un browser vero e proprio;
  • accesso agli articoli salvati in Instapaper o Pocket;
  • preview del post, che deve essere scritto in markdown (anche se non lo conosci grazie ai bottoni extra della tastiera non è un problema);
  • calcolatrice;
  • ricerca veloce per date, personaggi, eventi, notizie correlate e definizioni (in inglese);
  • sincronizzazione con Dropbox;
  • strumento di export in HTML, file o codice.

Quando ho necessità di scrivere su un file .doc sono costretto a ripiegare su Pages, che ha l’unico vantaggio di sincronizzare i file tramite iCloud con il Mac. Altro strumento fondamentale è Evernote, per organizzare gli appunti. Disgrazia vuole che non sia integrato con Writing Kit.
Questo non vuol dire che l’iPad sia meglio del computer come strumento di lavoro. Però se ci fosse un’applicazione che rendesse altrettanto difficile (almeno per un periodo di tempo limitato) l’uso di altri strumenti e l’accesso alle notifiche, pur senza eliminarle, be’ ecco, sarei disposto a pagarla diverse decine di euro. Purtroppo tutti gli editor distraction free che ho visto non hanno gli strumenti necessari per aumentare la produttività al desktop.
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