Non è una sorpresa e non stupisce nessuno, ma la statistica pubblicata da IBM e riportata da Business Insider sugli acquisti natalizi è spaventosa: negli Stati Uniti, a Natale i consumatori hanno comprato cinque volte di più con iTunes che sul Play Store. Una proporzione imbarazzante, che la dice lunga sulle diverse abitudini degli utenti di iOS e Android. Io rientro perfettamente nelle statistiche, tant’è che non ho acquistato una singola app o un contenuto multimediale durante le vacanze — e non intendo farlo, prima del 2014.

Perché dovrebbe essere una notizia importante? Beh, che siate sviluppatori o giornalisti… dovreste tenerlo in considerazione. Android è perfetto per avere una audience più ampia, ma i guadagni si fanno soprattutto su iOS. La stessa cosa riguarda la pubblicità, che sul sistema operativo di Google (a dispetto delle premesse) è persino controproducente. Gli utenti di iOS sono abituati da Apple a pagare per avere la maggioranza dei servizi, così come i programmatori che sviluppano sulla piattaforma. Android ha altre caratteristiche.

Poco importa che i tablet con Android abbiano o meno superato le vendite degli iPad, perché dubito che un domani la situazione possa cambiare: i clienti di Apple spendono e spenderanno sempre di più. Una startup che è chiamata a pensare al proprio modello di business deve farci i conti e, purtroppo, com’è successo con Instagram – e sull’esempio della stessa Google – le novità arrivano prima su iOS. Sviluppare per iPhone costa più che per i Nexus, ma il guadagno potenziale non ha paragoni. Se stai pensando di farlo, consideralo.

Photo Credit: Carlos Varela via Photo Pin (CC)