Apple ha ufficialmente aperto il programma di beta pubbliche per iOS. Come già accaduto lo scorso anno per quello riguardante OS X, il programma offrirà agli utenti la possibilità di accedere alle versioni pre-release per gli aggiornamenti minor e major del sistema operativo dedicato a iPhone, iPad e iPod Touch.

Il programma di beta pubbliche debutta con iOS 8.3, il futuro aggiornamento che giunge a pochi giorni di distanza dal rilascio di iOS 8.2. Rispetto al passato, in cui le beta erano destinate a coloro che erano possedevano un account Apple per sviluppatori, al costo di 99$ all’anno, l’azienda di Cupertino ha preferito offrire a tutti la possibilità di testare i futuri aggiornamenti. In questo modo, Apple può testare le future release più approfonditamente, grazie ad una maggiore base d’utenza.

Come scaricare le beta pubbliche

Schermata programma Apple beta pubbliche iOS

Apple apre il programma di beta pubbliche iOS

Apple ha realizzato una pagina web dedicata, attraverso la quale è possibile registrarsi utilizzando l’Apple ID. Una volta terminata la procedura d’iscrizione, è necessario installare un profilo che ridireziona iPhone e iPad verso il canale di aggiornamenti software beta, invece che quello standard. Dopo aver installato il profilo, potrete scaricare e installare la nuova beta iOS 8.3 come aggiornamento over-the-air (OTA).

Ovviamente, prima di installare un qualsiasi aggiornamento disponibile come beta, Apple raccomanda di effettuare un backup completo del telefono tramite iTunes. Infatti, per il momento, l’unico modo per ritornare ad iOS 8.2, dopo aver installato iOS 8.3, è quello di effettuare la procedura di formattazione e ripristino dal backup.

iOS 8.3: cosa cambia

La beta di iOS 8.3 apre il programma di beta pubbliche e, rispetto ad iOS 8.2, introduce varie novità. Apple, infatti, ha migliorato le performance, aumentato la stabilità, risolto molteplici bug e introdotto la nuova tastiera con Emoji multi-etniche. Inoltre, Siri è in grado di riconoscere nuove lingue tra cui danese, portoghese, russo, svedese, turco e non solo.

L’apertura della beta pubblica rappresenta un importante passo in avanti e dimostra come Apple desideri testare, in modo più approfondito e con una maggior base d’utenza, tutte le nuove release, sia su iOS che OS X.