Sono passati ormai diversi giorni da quando Apple il 16 settembre alle ore 19 italiane ha dato il via alla distribuzione globale del nuovo sistema operativo mobile iOS 9. Dopo qualche problema nell’effettuare il download nelle prime ore dopo l’inizio della disponibilità – prevedibile e anche normale dato l’altissimo numero di richieste – la situazione si è già nella notte normalizzata rendendo lo scaricamento e l’installazione più rapida e funzionale.

Apple ha in data odierna 21 settembre ufficializzato i primi dati sulla diffusione dell’aggiornamento del software che ricordiamo essere attualmente disponibile per iPhone a partire da iPhone 4S e per iPad a partire da iPad 2 e per iPod Touch di quinta generazione. I numeri sono da record, e quella di iOS 9 diventa così l’adozione più veloce di sempre, con il sistema operativo installato in 5 giorni già su più del 50 percento dei dispositivi compatibili (ed il numero è ancora desinato a crescere nelle prossime settimane). Sono già dunque milioni gli utenti che possono testare le nuove feature dell’OS, tra cui la versione rinnovata di Siri e Spotlight e la nuova modalità di risparmio energetico, giusto per citarne qualcuna.

iOS 9 ha iniziato alla grande, si avvia ad essere scaricato dal numero maggiore di utenti rispetto a qualsiasi altro rilascio software nella storia di Apple. Queste le parole con cui Philip Schiller ha annunciato gli interessanti dati sull’update più importante dell’anno, che tra pochi giorni arriverà di fabbrica anche sui nuovi iPhone.

Apple infatti ha ufficialmente comunicato – ribadito è più corretto – che sarà il 25 settembre il giorno dei nuovi iPhone 6s e iPhone 6s Plus. I dispositivi infatti saranno disponibile effettivamente a partire proprio da venerdì 25 alle ore 8 statunitensi in diversi paesi (Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, Giappone, Hong Kong, Nuova Zelanda, Puerto Rico, Regno Unito, Singapore e Stati Uniti) dai quali come annunciato già dal keynote di presentazione dei nuovi smartphone sarà assente l’Italia, con il nostro mercato che presumibilmente – si spera, almeno – sarà incluso nella seonda ondata di distribuzione nei primi giorni di ottobre.