Come avevo immaginato, dopo aver provato per qualche giorno il nuovo iOS 7 non sono più tornato indietro. Da quando Apple ha aggiornato alla beta 6 non ho più avuto grossi problemi: funziona quasi tutto, come detto nella mia recensione. Nel nuovo iOS ci sono diverse cose molto interessanti, ma queste che vi elenco vi faranno davvero percepire la differenza.

  1. Spotlight in ogni schermata: basta fare uno swipe verso il basso che compare lo strumento di ricerca. Così aprire un’app diventa velocissimo: non c’è più bisogno di cercarla fra tutte quale che avete, basta uno swipe, digitate uno o due lettere e cliccate sull’app che vi serve. Allo stesso modo potete cercare un contatto per chiamarlo, compiere ricerche all’interno della mail o dei messaggi. Prima per fare tutte queste cose occorreva sfogliare tutti i desktop fino all’ultimo a sinistra.
  2. Swipe back: in tutte le app di Apple, a partire da Safari e Mail, per tornare indietro basta uno swipe dal bordo sinistro dell’iPhone. Specie per chi possiede un’iPhone 5, e per chi possederà un iPhone 5S si tratta di una gran comodità. Ci avete fatto caso infatti che nella pubblicità dell’iPhone 5 a usare il telefono è un mancino? Certo, perché per un destro arrivare in cima a sinistra al pulsante back è un po’ più complicato.
  3. Note e Reminder hanno finalmente un look accettabile. Così ho scoperto che per i promemoria è possibile aggiungere una nota. Certo, forse oramai siete abituati a usare app per la to-do list sostitutive, però potreste anche cambiare idea. Reminder non serve a fare una to-do list, ma per impostare un’allarme per esempio quando arrivate casa o uscite dal lavoro. Se non fosse che Simplenote permette di utilizzare Textexpander, tornerei a usare l’app Note di Apple.
  4. Nuova Siri: finalmente ha una voce da segretaria ed è in grado di comprendere la nostra voce senza dover ripetere tutto due volte.
  5. Nuova tastiera e autocorrezione: sono finiti i tempi delle parole con accenti casuali. Potete finalmente scrivere alla velocità della luce e nove su dieci non dovete tornare indietro a correggere.
  6. Nuova app Mail: ci sono diverse novità interessanti, ma la prima è che è decisamente più leggibile. Con uno swipe potete aprire un breve menu per cancellare la mail letta o accedere al menu opzioni, fra cui c’è quella di spostare la mail in una cartella, cosa molto utile se sfruttate per esempio le etichette di gmail. Continuo a preferirle Mailbox, ma a dire il vero, anche a causa di qualche problemino con la beta di iOS 7 da parte di Mailbox, sono tornato a usare l’app di Apple.
  7. Nuovo Safari: la visione full screen automatica è comodissima. Per riavere il menu a disposizione basta tappare sull’URL, che mentre navighiamo si minimizza. La funzione reader è graficamente migliorata e ora anche i dizionari sono personalizzabili. La cosa più interessante è l’unificazione della barra di ricerca con quella degli URL e la capacità da parte di Safari di suggerire i siti più cliccati, così come il comodo speed dial è qualcosa di davvero utile.

Update: Ovviamente non ci sono solo cose belle. Ecco dunque quello che non vi piacerà.