Che roba è il flat design? Se lo sono chiesto un po’ tutti i non esperti del settore quando si è cominciato a parlare del nuovo sistema operativo di Apple, quel iOS 7 che, come vi abbiamo raccontato di recente, è oramai pienamente utilizzabile. Sul design “piatto” Jony Ive ci si gioca la carriera, ma a quanto pare il pubblico dei fedelissimi gli sta dando ragione. Vediamo quindi quali sono i principi del flat design.

  1. Minimalismo
    C’è solo quello che serve. Tutte le aggiunte spariscono, a meno che non siano necessarie. In un certo senso, la regola principe del flat design è focalizzarsi sullo scopo primario del design stesso: risolvere problemi.
  2. Elementi semplici e basilari
    La semplicità è una delle regole d’oro del flat design, per questo ogni elemento dell’interfaccia deve avere un’unica interpretazione. In questo, a dir il vero, Apple è sempre stata maestra.
  3. Zero effetti
    A differenza dello skeuomorphism a cui Apple ci aveva abituato, non c’è più la ricerca di imitazione delle realtà nel tentativo di “realizzare” gli oggetti attraverso effetti particolari. Nel flat design i disegni, come le animazioni, sono semplici: un colore, un movimento. Pensate ai tasti della calcolatrice o della tastiera: in iOS 7 non hanno più tridimensionalità, ma sono, appunto, piatti.
  4. Colori vibranti
    Tolto tutto, praticamente sono rimasti solo i colori, che diventano fondamentali. Per questo sono vibrati e chiari e diventano strumento guida per l’uso dello smartphone. Un esempio: nelle impostazioni di iOS 7 ora ogni voce è contraddistinta dalla sua iconcina colorata. I colori su cui si basa il flat design sono primari e secondari, evitando di solito di spingersi oltre. Con qualche eccezione, come quella per le cartelle che, continuo a ripeterlo, sono atroci proprio per colpa di quel gradiente viola-azzurro studiato dal figlio di Jony. In ogni caso, i colori sono tutti lì, nella ruota dei colori dell’app Foto.
  5. Attenzione alla tipografia
    Tolto tutto, oltre al colore restano le scritte, che Steve Jobs adorava. Non a caso Apple ha corretto il font utilizzato quasi subito, adottando il più chiaro Helvetica Neue.