Apple rilascerà un aggiornamento di iOS che dovrebbe portare con sé delle novità sul design: non sarà una rivoluzione. Tuttavia, Galen Ward suggerisce su GeekWire alcune modifiche che potrebbero essere importate da Windows 8, non soltanto a livello d’interfaccia. Surface RT ha una diffusione limitata, rispetto a quella di iPhone e iPad, ma ho trovato piuttosto valide le argomentazioni di Ward. Sono suggerimenti che arrivano da un fanboy, non da un detrattore di Apple come potrebbe essere il sottoscritto, e andrebbero ascoltate.

Il primo problema identificato da Ward riguarda il supporto alle utenze multiple: iOS, a differenza di Android, non ammette che lo stesso dispositivo sia utilizzato da più utenti. Dei sei punti che ha tracciato, personalmente, penso sia il meno interessante perché non conosco nessuno che abbia acquistato un tablet per l’intera famiglia. Molto più intrigante sarebbe il feedback visivo con le gestualità, previsto da Windows RT e ignorato dagli altri sistemi operativi. Sui tablet, secondo me, sarebbe più utile che sugli smartphone.

Il terzo suggerimento accenna al multi-tasking. Windows 8, come avevo descritto parlando dell’applicazione dedicata di Twitter, permette di visualizzare due app contemporaneamente: una è ridotta a un terzo della superficie o dello schermo. Qualcosa del genere su iOS avrebbe senso, soprattutto quando iPad e iPhone sono utilizzati per la produttività. Meno convincente è il porting di Flash Player che Apple ha subito rigettato. È purtroppo indubbio che il plugin abbia ancora una grande importanza, ma lo riterrei un passo indietro.

Il quinto punto dell’articolo di Ward è, nella sua semplicità, uno dei più importanti. La maggiore difficoltà di tablet e smartphone è sulla scrittura: l’assenza della tastiera fisica, secondo me, è un grosso limite. Windows RT implementa delle comode frecce per spostare il cursore che né iOS, né Android hanno pensato d’integrare. Sono convinto che la videoscrittura su questi dispositivi sia comunque un’esperienza pessima perché hanno altre specificità, ma una soluzione simile eliminerebbe un ostacolo che personalmente detesto.

Infine, Ward esalta il meccanismo della riproduzione multimediale di Windows 8 ed RT: streaming e podcast possono essere avviati in background, controllandone il volume insieme all’avanzamento delle singole tracce. La musica è un elemento essenziale per la produttività e semplificarne il controllo riduce le distrazioni. La strumentazione integrata di Surface RT ricorda a grandi linee quella dell’autoradio coi comandi al volante che non obbligano il conducente a fermarsi o rallentare per cambiare stazione oppure saltare un brano.

Ciò che Ward non cita, invece, è l’annosa questione del minimalismo di Windows 8 contro lo scheuomorfismo di iOS. Il design di Apple è caratterizzato da una serie di elementi grafici che ricordano gli oggetti della realtà, mentre Microsoft preferisce limitarsi all’essenziale: iOS 7 dovrebbe proporre una percettibile riduzione dello scheuomorfismo, ma io non credo che debba imparare da Windows e Windows Phone 8. Il minimalismo è una necessità del design responsivo che Apple non avverte, producendo tutti i dispositivi in proprio.

Photo Credit: John Bristowe via Photo Pin (CC)