Mancava giusto il supporto a iPad e, con la disponibilità della seconda versione sperimentale, Apple l’ha implementato: iOS 7 Beta 2 è un po’ più vicino al rilascio definitivo e corregge dei bug riscontrati dagli sviluppatori accreditati al download dell’aggiornamento. Siri, ad esempio, ha acquisito per la lingua inglese le due nuove voci – maschile e femminile – ascoltate alla WWDC 2013 e dovrebbe essere molto più veloce. Sempre sul controllo vocale, è stata appena re-introdotta una versione ridisegnata per la app Voice Memos.

Una funzionalità che potrebbe sembrare marginale, però comporta una serie di conseguenze, è la modifica alla “cattura” degli screenshot. Le gestualità non interrompono più il salvataggio, quindi è possibile registrare delle immagini scattando una fotografia o digitando sulla tastiera virtuale di iOS 7. Potrebbe rivelarsi «un’arma a doppio taglio» per la privacy, perché la app non notifica la memorizzazione degli screenshot a terzi – diversamente da iOS 6 – e non devono essere adottati degli espedienti, per disabilitarne l’invio.

Sono pronto a scommettere che questa feature potrebbe essere rimossa, col rilascio stabile di iOS 7, proprio perché potenzialmente invasiva. La differenza più rilevante della Beta 2 riguarda, comunque, il supporto a iPad e iPad Mini: escluso dalla Beta 1, sembra addirittura più completo di quello garantito a iPhone e iPod Touch. Scorrendo la lista dei dispositivi compatibili, sono esclusi soltanto i tablet della prima generazione. Gli smartphone sono supportati dalla versione 4 e giusto iPod Touch 5th Gen. può installare iOS 7.

Photo Credit: Kārlis Dambrāns via Photo Pin (CC)