Possiamo dire che ieri Apple ha glissato su iOS 7? Certo, possiamo dirlo perché è vero. È stato fatto solamente un breve recap e a quanto pare ci avevano già detto tutto nel corso del WWDC. Negli scorsi giorni vi avevo anticipato sette cose di iOS 7 che vi faranno godere, ma c’è anche il rovescio della medaglia.

In iOS 7 esiste una cosa che Apple ha chiamato control center. Si tratta di un menu che potete aprire con uno swipe lento dal basso. Da qui avrete accesso a modalità aereo, WI-Fi, Bluetooth, Do not disturb e blocco della modalità orizzontale, controllo della musica e della luminosità, torcia, timer, calcolatrice e app fotocamera. Nessuna personalizzazione è permessa, quindi non c’è possibilità di disabilitare il 3G o attivare l’hotspot personale. L’unica cosa che potete fare è disabilitare il control center all’interno delle app. La cosa comoda è che resta comunque accessibile dal lock screen, così come il nuovo menu delle notifiche.

Questa è la cosa peggiore che Apple abbia fatto in iOS 7. Fa schifo. Le notifiche meteo sono scritte anziché visuali, così come gli eventi di domani sono annunciati con una frase tipo: domani hai tre impegni, a partire dalle 8 del mattino. L’assenza del widget per le condizioni climatiche è davvero un peccato, così come l’assenza dei widget per twittare e postare su Facebook in modo rapido. La differenza fra tutte le notifiche e notifiche perse non è immediata: quelle perse sono quelle arrivate quando non stavate utilizzando il telefono.

Parliamo delle nuove app. Ho promosso Mail e Safari, ma sono costretto a bocciare il nuovo calendario, inutile come il precedente. Meglio pensare ad app come Calendar+, Cal di Any.Do, o Sunrise. In generale i miglioramenti più importanti li hanno subiti Note e Reminder, finalmente con un aspetto decente, anche se restano ampiamente insufficienti. Forse queste sono tutte cose fatte scientemente, visto il gran numero di app che operano in questi campi.

Nelle nuove cartelle si possono mettere quante app si vogliono. Ma quando apri un’app che sta in una cartella e poi schiacci il bottone home per tornare appunto alla home, alla home non ci torni. Il trucco è sfruttare la nuova funzione spotlight, attivabile con uno swipe verso il basso da qualunque schermata. È così che ora si aprono le app, senza più stare a cercarle. Una cosa copiata dall’interfaccia Unity di Ubuntu.

La nuova app fotocamera è molto molto interessante, soprattutto per chi acquisterà il nuovo iPhone 5S perché il software si combina alla perfezione con l’hardware, come ci ha spiegato Gianpiero Riva parlandoci del punto di vista dell’iPhoneografo. Per chi ha un vecchio dispositivo, le principali novità saranno “solo” la possibilità di scattare foto quadrate e applicare filtri in live preview. Per passare da foto a video a panoramica ora basta uno swipe: molto comodo. La nuova app per l’organizzazione delle foto, dopo qualche giorno, inizierà a piacervi. La novità principale è che organizza le foto per momenti, ma sostanzialmente lascia il tempo che trova.

Vi piace Siri? Da oggi vi piacerà di più perché finalmente funziona. Ha imparato un sacco di parole nuove, capisce meglio, vi permette di scegliere fra voce donna e voce uomo, cerca in Wikipedia, Bing e Twitter. Se però avete installato Google Now per iPhone, vi renderete conto presto che Siri non è tanto meglio. Anzi, c’è ancora un bel gap. Il vantaggio di Siri è nell’uso che ne potete fare quando siete al volante o in giro con il telefono in tasca, perché per attivarla basta tenere premuto il bottone centrale delle cuffie.

Un’altra grande novità è il multitasking intelligente. Spiega Apple: iOS 7 ricorda in quali momenti della giornata preferisci usare le tue app, e quando le apri ti fa trovare i contenuti già aggiornati. Nella pratica la cosa risulta totalmente inutile, a meno che non siate iper abitudinari e usiate un’app solo in determinati momenti della giornata. Con un doppio click sul bottone home potete aprire il carosello di app, finalmente con delle preview serie. Ogni app si può chiudere con uno swipe verso l’alto. La cosa interessante è che le app in background non si aggiornano costantemente se sei sotto 3G, così la batteria dura di più. In teoria.

A proposito di batteria: non ci sono né miglioramenti né peggioramenti. L’impressione è che quello che si guadagna da una parte lo si perda dall’altra, a causa delle troppe animazioni.

Ultima nota. Air Drop permette finalmente di fare una cosa che tutti prima facevano con il Bluetooth: condividere file fra telefoni vicini. iPhone vicini, ovviamente.

In generale, iOS 7 vi piacerà un sacco. Molto di più se avete un iPhone 5, 5C o 5S. Si poteva fare meglio, ma è stato fatto abbastanza bene per essere un ottimo update. Arriva il [18 settembre](Infatti iOS 7 ricorda in quali momenti della giornata preferisci usare le tue app, e quando le apri ti fa trovare i contenuti già aggiornati): cominciate a fare un backup dei vostri dati e fate attenzione: indietro non si torna. Nè per altro ci vorrete tornare.

Intanto oggi è uscita la versione golden master. Per installarla credo che vada bene il procedimento per installare la beta di iOS 7.