UPDATE: ecco la mia recensione dopo aver ceduto alla tentazione.

Stamattina vi ho raccontato come scaricare e installare iOS 7, il nuovo sistema operativo per mobile di Apple che ha spaccato la rete. Vi avevo spiegato che avevo scaricato la build ieri, ma non l’avevo ancora provata. Tentennavo nel timore che il nuovo flat design non mi piacesse. Alla fine ho ceduto. Mi piace? Forse sì, forse no. Ci vuole un po’ di tempo ad abituarcisi, ma il cambiamento non è così tragico come pensavo. A parte il fatto che per disegnare le nuove icone hanno fatto un concorso fra bambini dell’asilo e hanno premiato il peggiore.

Parliamo delle nuove app. Reminder è molto migliorata, ma non è ancora un’app per la to-do list (nel link trovate quelle da provare). Allo stesso modo Notes finalmente ha un’aspetto decente, ma come la maggior parte delle app di Apple ci sono app migliori con cui sostituirle. Cupertino ha fatto un ottimo lavoro con la Mail, ma anche in questo caso le continuo a preferire Mailbox: non c’è partita. Avrebbero dovuto copiare molto in questo settore, ma non l’hanno fatto. Il nuovo calendario è una pena: fa schifo. Continuerò a usare Sunrise. L’app del meteo è la brutta copia di Yahoo! Weather (e i dati sono presi da quella): ci sono decisamente migliori app per il meteo. L’app per la gestione delle foto non mi è piaciuta fin da keynote. L’ho però rivalutata, anche se mi pare che l’abbiano solo incasinata. La fotocamera perde l’opzione per le griglie (attivabile dalle impostazioni generali) e guadagna il formato quadrato e una serie di buoni effetti alla Instagram. La condivisione su Instagram però non è prevista, mentre lo è quella su Flickr, che ora è integrato, come Vimeo, nel sistema. Un po’ un controsenso, visto che uno dei motivi per preferire il nuovo Flickr, al di là del terabyte di spazio gratuito per le proprie foto, è proprio il fatto che non limita al formato quadrato. Safari è spettacolare: meglio di Chrome. Solo la visione delle tab, pur pratica, fa alquanto schifo. Lo switch fra le app è tanto più bello quanto poco più pratico, ma è comunque migliorato. Le nuove cartelle per raggruppare le app non mi piacciono: è vero che ce ne stanno di più, ma la necessità di sfogliare più schermate rende scomodo l’accesso ad app che non stanno fra le prime nove. Le mappe sono più o meno le stesse. Soprattutto, dopo l’acquisizione di Waze da parte di Google e dopo aver visto le nuove mappe di Google, credo non ci sia più partita a riguardo.

Quello che non sopporto sono le mille animazioni: ci vorrebbe un’opzione per annullarle, ma non l’ho trovata. Nelle impostazioni generali invece ci sono diverse opzioni per personalizzare il sistema, soprattutto notification center, control center e do not disturb, finalmente gestibile in modalità a sé stante.

Nell’uso di questa che è una prima beta, come prevedibile, ci sono diversi problemi. Colpa di parecchi bug presenti, come quello dell’orologio (sballato fino a che non si riavvia l’app o il telefono), il locking della SIM (non si riesce a fare, meglio procedere mettendo il telefono in modalità aereo e poi sbloccare), quando apri un’app per la prima volta è lentissima, un’icona mi è rimasta bianca, le notifiche se stai compiendo operazioni sull’iPhone si incasinano, alcune schermate hanno problemi di visualizzazioni e così via. In generale si potrebbe anche usarlo, se non fosse per il fatto che non tutte le app sono pienamente compatibili, in particolare quasi tutte quelle per scattare le foto diverse dall’app fotocamera. Nello specifico quelle che uso, come Hipstamatic o 645 PRO (Pureshot invece funziona, con qualche rallentamento). L’update automatico delle app, mi è stato suggerito, comporta un bug per cui le app aggiornate non vengono reinstallate in senso contrario.

Le notifiche a schermo bloccato sono utilissime, soprattutto nel nuovo formato che permette di vedere quelle di oggi, tutte, o quelle perse. Peccato che non si possa consultare il calendario da qui: mi dice che domani ho sei impegni, ma ne ricordo uno solo. Per altro l’integrazione del calendario fa pena. In generale il notification center è molto migliorato, mentre il control center è qualcosa di davvero utile. Ampiamente copiato da altri, come molte delle cose presenti in questo nuovo sistema operativo.

In generale non ci sono grossi problemi di compatibilità, ma non ho testato tutte le app, ovviamente. Per il momento suggerirei di tornare a iOS 6, se non fosse che forse con la beta 2 non si potrà più installare liberamente il software, ma occorrerà un UDID sviluppatore. Non ne sono sicuro, ma facendo un backup della nuova versione potrebbe essere possibile reinstallare quella. Io opto per questa strada (forse).

In conclusione il viaggio nel nuovo mondo di Apple non mi è dispiaciuto. Ci sono alcune cose che funzionano e altre che mi piacciono meno, ma a essere onesti temevo che non mi sarebbe davvero piaciuto. Visto da vicino iOS 7 fa un effetto diverso.

Attenzione: se lo installate, ci vorrà parecchio e starete per un bel po’ in attesa di segnali di vita da parte del telefono. Anche conclusa l’installazione ci vorrà una trentina di secondi prima che l’iPhone dia segni di vita. Se siete ansiosi, fate un po’ di pratica nel trattenere il fiato. A me a un certo punto mi è mancato.