Giusto una settimana fa è uscito iOS 7. Giorni prima mi ero divertito ad analizzare tutte le funzioni del nuovo iPhone 5S e del nuovo sistema operativo dal punto di vista dell’iPhoneografo, dell’appassionato di mobile photography. Ora, dopo una settimana di utilizzo di iOS 7, aspettando che esca anche in Italia il nuovo hardware, raccolgo le mie impressioni per ora solo sul software che ho avuto modo di testare intensamente con il mio iPhone 5 anche durante un bel photo-tour nella città di Tolosa (Francia).

Le tre nuove funzioni di cui, una volta fatte proprie, non si può più fare a meno sono le seguenti:

1. Controllo della luminosità del display - Con un gesto, facendo scorrere il dito dal basso (fuori dal display) verso l’alto (all’interno del display) è possibile accedere al Centro di Controllo che permette di attivare, disattivare e regolare le impostazioni dello smartphone che più spesso abbiamo la necessità di cambiare come l’impostazione aereo, il bluetooth ma soprattutto la luminosità del display. Infatti se da un lato tenere la luminosità del display elevata quando non serve è deleterio per la durata della batteria (il display è uno dei più voraci consumatori di energia tra i componenti dello smartphone), dall’altro è bene poterla aumentare all’occorrenza in poco tempo e con pochi gesti quando vogliamo scattare foto all’aperto e il sole ci impedisce di vedere bene il display dello smartphone.

2. Scatto multiplo – Ora con la fotocamera nativa di iOS è possibile utilizzare il pulsante di scatto in due modi: premendolo una volta sola (e rilasciandolo) lo smartphone acquisisce una foto sola e se abbiamo impostato la funzione HDR (che io trovo molto ben equilibrata) acquisisce due foto, uno normale e una con il risultato della doppia esposizione; tendendo il tasto premuto lo smartphone scatta a raffica fino a quando non lo rilasciamo. Quest’ultima funzione è straordinaria per la streetphotograpy, dove una volta individuato il soggetto cerchiamo di acquisire più scatti possibili per cogliere un’espressione particolarmente interessante. Va però considerato il fatto che lo scatto a raffica disattiva temporaneamente l’HDR, ovvero gli scatti ottenuti non possono essere ad esposizione multipla. La foto di copertina è stata scattata con l’app camera nativa dell’iPhone 5 e HDR attivo.

3. Scelta formato quadrato – Ora con la fotocamera nativa di iOS è possibile cambiare il formato di acquisizione del fotogramma in fase di scatto della foto. Il formato si cambia facilmente facendo scorrere col dito la lista dei formati presenti giusto vicino al pulsante di scatto. Il fatto di poter scattare con il formato quadrato quando la destinazione delle nostre foto è Instagram significa avere la possibilità di comporre lo scatto correttamente giusto in fase di scatto. Infatti in caso contrario, scattando con un formato rettangolare quando facciamo il crop quadrato rischiamo di vederci tagliare fuori alcuni dettagli importanti.

Grazie a queste tre nuove funzionalità ora trovo l’utilizzo di iPhone come fotocamera ancora più veloce e versatile soprattuto durante le sessioni intense di mobile photography come capita durante gli insta-tour che richiedono prontezza per poter cogliere soggetti e scorci interessati dato il ritmo elevato che caratterizza questi meeting: molto da vedere e fotografare in poco tempo.

Cosa manca ancora? Autoscatto, autoscatto multiplo con possibilità di impostare gli intervalli (utilissimo di notte per scattare con il treppiedino), autoscatto con HDR. È tuttora per me incomprensibile inoltre come mai non abbiamo ancora aggiunto una griglia utile per la composizione con la regola dei terzi. Vedremo se la lasceranno per futuri update.