Dopo una lunga attesa e una valanga di rumor, iOS 7 è stato presentato. La nuova versione dell’OS di Apple ha visto la luce durante il keynote che abbiamo potuto seguire con Alessio Biancalana. La nuova versione di iOS ha scatenato sui vari social le discussioni degli internauti che non si ritengono, in linea di massima, soddisfatti dall’aggiornamento. Silvio Gulizia poco fa ci ha mostrato la sua opinione su iOS 7.

Prima di elaborare una mia opinione sull’aggiornamento, voglio analizzarlo per bene. Per ora vi illustrerò tutte le novità del nuovo sistema operativo in uscita in autunno:

  • control center, un nome per indicare i quick setting di Android. Funzionano come su Android e offrono la possibilità di regolare la luminostià, attivare/disattivare il WiFi, la modalità aereo, il Bluetooth e la modalità “do not disturb”;
  • notification center: sostanzialmente si tratta di un banale centro di notifiche. L’evoluzione della precedente versione già vista su iOS, ma “androidizzata”;
  • un nuovo multitasking: è forse la novità più interessante di iOS 7 insieme al flat design. Il nuovo multitasking, in perfetto stile WebOS, studia le nostre abitudini e in base a queste aggiornerà l’app selezionata in modo che al classico orario in cui siamo soliti utilizzarla sia pronta; davvero geniale;
  • nuove funzionalità per la fotocamera: ad essere aggiornata, come prevedibile anche la fotocamera. La nuova app è stata migliorata ed offre un gran numero di filtri da applicare direttamente dall’app nativa, la possibilità di scattare foto in formato quadrato pronte per Instagram ed ottiene un’interfaccia che mi ha colpito, minimalistica al punto giusto;
  • gestione intelligente delle foto: ora nell’app “immagini” le nostre foto verranno organizzate in base al luogo dove sono state scattate. La gestione intelligente delle foto mi affascina, almeno sulla carta, resta da vedere come sarà efficace nel concreto;
  • AirDrop: la tecnologia già vista in OS X arriva anche su iOS, sarà possibile tramite il bottone share scambiare foto e documenti con un altro dispositivo iOS o OS X;
  • miglioramento di Safari: il popolare browser viene aggiornato e acquisisce una maggiore fluidità, una interfaccia 3D per la gestione delle schede (molto in stile Chrome) e integra la possibilità di condividere e salvare link da consultare in seguito;
  • iCloud Keychain: è una funzionalità legata ad iCloud che permette di ricordare dati personali, numeri di carte di credito, password per poi essere utilizzate su Safari, è presente anche un generatore di password automatico per creare una password casuale che iCloud Keychain ricorderà per l’utente;
  • iRadio: il servizio di streaming musicale Spotify-like è stato svelato. Peccato che sia una esclusiva, almeno per ora, degli Stati Uniti;
  • Siri: ancora una volta, l’assistente vocale viene migliorato con nuove schede, nuove fonti da cui attingere informazioni, viene introdotta la possibilità di scegliere se utilizzare una voce maschile o femminile e, come accade su Google Now, cercare le risposte alle domande sottoposte sul web;
  • App Store: lo store dei contenuti di iOS è stato rivisitato in stile “flat” e con la possibilità di selezionare le app in evidenza in base alla nostra località;
  • maggiore sicurezza e protezione del dispositivo: find my iPhone è stato aggiornato. Sarà possibile resettare il dispositivo, cancellare i propri dati e continuare a visualizzare un messaggio personalizzato dopo il reset;
  • iOS in the Car: uno spettacolo. Una funzionalità che arriverà solamente nel 2014 e permetterà di utilizzare iPhone 5 e 5S (si spera) semplicemente con l’uso della voce e concepito per non distrarre il guidatore dalla strada.

È ancora in versione beta, per sviluppatori, ma iOS 7 promette davvero bene. Tim Cook ha annunciato che prima del rilascio finale ci saranno ulteriori modifiche. La versione finale vedrà la luce con l’arrivo di iPhone 5S, quindi un periodo variabile tra Settembre e Ottobre. Attenzione però, sorpresa: iOS 7 sarà compatibile con iPhone 4, iPhone 4S, iPhone 5, iPod Touch 16/32/64 GB, iPad Mini, iPad Retina e iPad 2