iOS 7 è giusto una beta e, sebbene esista un espediente per ottenerlo subito, Apple non ha annunciato quando arriverà la versione per iPad: il percorso verso il rilascio è ancora molto lungo, insomma. Fra le caratteristiche dell’aggiornamento, però, emerge una nuova modalità della fotocamera integrata che permette di scattare delle fotografie “squadrate” come quelle divenute popolari su Instagram. Se non bastasse, gli utenti potranno applicare dei filtri di colore. Perché non integrare direttamente la app nel sistema operativo?

Mi spiego meglio. iOS permette d’accedere a Facebook e Twitter semplicemente inserendo le proprie credenziali fra gli account sincronizzati. Non è obbligatorio installare le relative applicazioni, volendo condividere dei contenuti coi social network. Le Application Programming Interface (API) di Instagram consentirebbero d’adottare lo stesso approccio, però Apple non è propensa a realizzare una simile integrazione. Perché, considerando che installare la app non è obbligatorio? Peraltro, sembra proprio che iOS 7 integri LinkedIn.

Mi sono dato una risposta, pensando a un errore che Apple ha commesso in passato: l’ultima WWDC è stata fra le migliori di sempre e ha riportato l’attenzione sui dettagli. Ricordate Ping, la funzionalità di iTunes per condividere gli ascolti sui social network? Doveva “annichilire” Last.fm e, invece, s’è dimostrata un FAIL. Sostituire l’applicazione di Instagram con una feature integrata, secondo me, rischierebbe di generare del malcontento. Funzionerebbe meglio, ma sarebbe sgradita agli utenti. È preferibile adattare LinkedIn.