Più che di design, dovremmo parlare d’approccio: Marco Arment – il creatore di Instapaper – ha sottolineato sul proprio blog l’impiego della multiplane camera originale di Disney nella realizzazione del layout di iOS 7. Abbiamo conosciuto vari aspetti del sistema operativo, ma non sapevo che Apple fosse in possesso di parallax. Questa telecamera, concepita ottant’anni fa, permette di sovrapporre i piani per avere una versione dell’inquadratura a “strati” multipli. Uno sketch utilizzato spesso nel disegnare le interfacce-utente.

Lo scopo? È quello di dare profondità a un design bidimensionale: iOS 7 non è il primo progetto ad adattare questo schema, che abbiamo già conosciuto con Facebook Home. Anche Mozilla – fra gli strumenti dedicati allo sviluppo – integra in Firefox un’estensione per osservare i piani sovrapposti sull’asse “z”. Microsoft ha una strategia agli antipodi, invece, perché su Windows 8 e Windows Phone 8 non propone grandi sovrapposizioni di livelli. Il design realizzato da Jony Ive per Apple non è poi così «flat», dovendo essere sincero.

Se vogliamo, la presenza della telecamera in azienda è un tributo a Steve Jobs: oltre che Chief Executive Officer (CEO) di Apple, è stato amministratore delegato e azionista di maggioranza in Pixar poi acquisita da Disney. Tornando al design, io non sono convinto che iOS 7 possa “uccidere” Android come sostiene Silvio Gulizia. Non basta limitare lo scheuomorfismo e aumentare le personalizzazioni accessibili agli sviluppatori, per competere con l’ecosistema di Google. Non sono neppure persuaso che Apple ne abbia granché bisogno.

Photo Credit: Roberto Garcia via Photo Pin (CC)