Apple punta a voler proteggere a tutti i costi la privacy dei suoi utenti ed impedire che i loro dati possano finire nelle mani di persone terze. Proprio per questo, la mela morsicata ha fatto sapere che in iOS 12 sarà presente l’USB Restricted Mode. Non è la prima volta che si sente parlare di questo strumento essendo già apparso nelle beta di iOS 11.4 e nella primissima beta di iOS 12. USB Restricted Mode, nello specifico, blocca l’accesso ai dati attraverso la porta Lightning se lo smartphone o il tablet pc non è stato sbloccato nell’ultima ora. Questo strumento, dunque, renderà molto più difficile agli hacker la possibilità di accedere ai dati del dispositivo.

Una barriera difensiva che proteggerà i dispositivi non solo dai malintenzionati ma anche da quei software diventati celebri per essere stati utilizzati dall’FBI per accedere all’iiPhone 5c del killer della strage di San Bernardino.

In una nota, Apple ha confermato il desiderio di mettere i clienti al centro dei suoi interessi e che proprio per questo sviluppa e rafforza soluzioni di sicurezza che possano proteggerli dagli hacker e da ogni tentativo di intrusione.

Rimane solamente da chiarire un dato e cioè se l’USB Restricted Mode che Apple sta al momento sperimentando sarà reso disponibile sin da subito nella prima versione ufficiale di iOS 12 o se sarà introdotto solamente in un secondo momento.

Se presente, questa impostazioni di sicurezza sarà, comunque, attiva di default. Per poterla gestire, gli utenti Apple dovranno recarsi nelle Impostazioni di iOS ed entrare nel menu Generale e poi in Privacy. Ovviamente, per garantire la massima sicurezza, questa impostazione per la protezione privacy deve essere lasciata attiva.