Un sito personale, un blog, un archivio aziendale, tutto quello che è gestito o conservato sui server Aruba, in questi giorni non è proprio tranquillo. Il provider dell’azienda che è stata fondata a Firenze, nonostante il nome esotico, ha avuto altri problemi.

Non molto tempo fa, diciamo qualche mese, Aruba aveva gettato nel panico il popolo della rete: alcuni dei suoi server, infatti erano andati a fuoco. Mentre si cercava ancora l’origine dell’incendio, il management di Aruba ha inviato a tutti gli utenti delle e-mail di scuse offrendo dei servizi suppletivi per riparare al danno.

Non è stato sufficiente, però, perché dopo pochi giorni, su Twitter, è stato diffuso un nuovo e fondato allarme: i server Aruba non sono più disponibili. Il black-out è durato circa due ore per poi tornare alla situazione di normalità.

Scherzando, qualcuno ha fatto riferimento alla possibile pausa pranzo dei tecnici ma non hanno accettato l’ironia le aziende di consumatori che, al contrario, sono tornate subito alla carica. Anche aziende come la Nokia hanno avuto difficoltà sui server.

Come nel caso precedente, non è immediata la comprensione delle cause del blackout dei servizi di Hosting. Anzi, in più si può dire che i tecnici di Aruba avevano avvisato gli utenti su alcuni interventi sui server, ma da realizzare il 6 e il 7 luglio.  A quanto pare i problemi su Aruba si sono verificati il giorno dopo.