Il convegno internazionale sul cyberspazio 2011 ha dato il seguente verdetto:
Nessuna censura o limitazione di carattere politico all’utilizzo del Web da parte dei cittadini del mondo, nessun governo deve censurare o limitare le libertà sulla rete.

Molto a cuore in questo convegno la tutela della libera espressione su internet, viste anche le ultime polemiche sui decreti ammazza-blog che potrebbero colpire ancora l’Italia.
Il “sogno” di tutti è quello di un futuro in cui il web non sia più soggetto al controllo dei governi e della censura, ma un mondo dove lo spirito di iniziativa e le opportunità economiche sono ricompensate e incoraggiate dallo stato stesso.

Grazie all’informazione veloce che circola tramite internet, stanno diminuendo le distanze tra politica e cittadini, i segreti di stato non esistono più, tutto questo rende molto più trasparente come si “muovono” i governi mondiali.

L’obiettivo del vertice sul cyberspazio è difficile ma non impossibile, si vuole garantire il libero l’accesso al web e promuovere una sorta di vademecum al quale tutti faranno riferimento in futuro.

Speriamo solo che non rimanga solo un sogno, ma il progetto trovi presto una sua realizzazione.