Quando c’è la sprechiamo per cavolate, quando sta per finire ci disperiamo.
Non sto parlando della vita, ma della banda internet del cellulare. Quando i MB che il nostro gestore telefonico ci mette a disposizione stanno finendo scoppia il dramma: siamo costretti a pagare un prezzo salatissimo per un GB in più oppure fino a rinnovo ci troviamo a navigare a velocità tanto ridotta che un vecchio bradipo ferito e morente riesce a scaricare la posta prima di noi.
A questo punto potete serenamente contemplare il suicidio oppure ricorrere a certi trucchi che, se messi in atto per tempo, permettono di risparmiare preziosissimi MB ed arrivare sani e salvi alla data del rinnovo del conteggio. Eccone alcuni:

BROWSER ALTERNATIVI:
Solitamente sui dispositivi iOS, WP ed Android il browser di default non è ottimizzato al risparmio della banda. Unica eccezione Chrome che permette – andando in Impostazioni -> Gestione larghezza banda – di abilitare la compressione dei dati, con un beneficio di circa il 20% di risparmio. Se cerchiamo un risparmio più marcato, perché magari usiamo molto il cellulare o il tablet per navigare, ci conviene installare Opera. La modalita compressione in questo browser si abilita velocemente dal menu ed è molto più efficace: impostando le immagini in bassa qualità, ad esempio, si ottiene un risparmio anche dell’80%.

METTERE UN FRENO A TWITTER:
Il client ufficiale di Twitter, specie se lo usate molto come il sottoscritto, divora parecchi MB al giorno. Questo soprattutto se abbiamo impostato una frequenza di refresh molto stretta e seguiamo molte persone. Con le ultime versioni si possono gestire separatamente le notifiche delle menzioni e dei messaggi privati ed il refresh della timeline: il mio consiglio è di disabilitare la Sincronizzazione dati mantenendo attive le Notifiche. I messaggi ci arriveranno lo stesso in tempo reale e potremmo seguire i tweet dei nostri following facendo un refresh manuale.
Se vogliamo poi ridurre ulteriormente il consumo dati, conviene affidarci ad un client di terze parti come Tweetbot (iOs) o Plume (Android): questi consentono, nelle loro impostazioni, di inibire anche il download automatico delle immagini allegate ai tweet.
Il massimo sarebbe poi usare Twitter ed i social in generale direttamente dal browser, specie se vi siete affidati alla compressione ottimizzata di Opera.

VIDEO:
I video di Youtube sono la cosa più deleteria per la vostra connessione: in alta qualità un filmato di pochi minuti può pesare anche 50 MB. Se siete a corto di GB ed il rinnovo è ancora lontano, almeno non guardateli in HD: peseranno quasi la metà. Spesso, poi, tendiamo a guardare sempre gli stessi filmati (videoclip musicali, tutorial etc): conviene con appositi programmi scaricarli sul nostro dispositivo quando siamo sotto la rete wifi e goderceli in giro offline senza l’utilizzo di neppure un kb di banda. Un programma ottimo per questo scopo sotto Android è Videoder (scaricabile gratuitamente dal PlayStore): funziona sia con Youtube che Vimeo.

CONSUMI SEMPRE SOTT’OCCHIO:
Il segreto ultimo per risparmiare Mb è sapere sempre quanto ti resta: l’istinto di conservazione farà poi il resto. Su Android questo è facilissimo usando appositi widget, come ad esempio DashClock abbinato all’estensione DashClock Data Usage Extension: avremo sempre sulla home (o nella lockscreen) un orologio con incluso il conteggio della banda usata. Una soluzione meno paranoica, ma altrettanto efficace, è quella di affidarsi al contatore incluso nel sistema operativo: andando in Impostazioni -> Utilizzo dati possiamo visualizzare in un comodo grafico la banda mobile usata (con la possibilità di sapere l’utilizzo per applicazione) ed impostare un allarme al raggiungimento di una certa soglia. Da questa schermata si può addirittura bloccare l’utilizzo di internet in background applicazione per applicazione, rinunciando però alle notifiche della medesima.

Cordialità,
Il Triste Mietitore

(Foto by InfoPhoto)