Nonostante il ritardo nel proporre IE10 su Windows 7, Microsoft ha voluto distribuire da subito Internet Explorer 11 sulla precedente versione del proprio sistema operativo: l’anteprima è scaricabile da tutti gli utenti, nelle varianti a 32-bit o 64-bit, col Service Pack 1 (SP1). Ovviamente, essendo un browser predisposto per Windows 8.1 la preview non supporta gli elementi tipici di RT… ma – quanto ad aderenza agli standard – è comunque un “salto” di qualità non indifferente. Un problema è nella mancata traduzione in italiano.

Già, perché Internet Explorer 11 su Windows 7 presenta lo stesso limite dell’anteprima di Windows 8.1: è distribuito soltanto in arabo, cinese, coreano, francese, giapponese, inglese, portoghese, russo, spagnolo, svedese, tedesco e turco. Se devo essere del tutto sincero, quest’indifferenza nei confronti del mercato italiano inizia a stancarmi. Dovendolo comunque provare, ho optato per l’installazione di IE11 in inglese e le differenze – rispetto alla versione precedente – non sono così eclatanti, se non per il supporto a WebGL.

Ipotizzata in marzo, l’inclusione di WebGL è stata confermata qualche ora prima del BUILD 2013 — durante il quale Microsoft presentava l’anteprima di Windows 8.1. Insieme a SPDY, questa tecnologia migliora l’esperienza degli utenti con le applicazioni web e le animazioni complesse: il nuovo Google Maps, ad esempio. Quanto ad altre funzionalità, IE11 è pressoché identico a Internet Explorer 10. Escludendo quelle dedicate agli sviluppatori, insomma, è difficile trovare delle novità rilevanti che esulino da WebGL e SPDY di Google.