Non solo gli utenti di Windows 8.1. Anche quelli di Windows 7, ora avranno Internet Explorer 11. Lo ha annunciato ieri Microsoft.  Molti simile all’apparenza  a IE 10, in realtà comprende grandi modifiche che spaziano dal supporto a WebGL al motore del browser su Windows 8.1, dall’F12 developer tool alle migliorie alle performance di JavaScript.

La velocità è il nuovo marchio di fabbrica. La versione su Windows 8.1 ha però qualcosa che manca all’edizione per Windows 7: la possibilità di sincronizzare i tabs fra dispositivi, simile all’opzione Chrome Sync di Google. Il motivo di questa lacuna è dovuta al fatto che è un’opzione che usa Microsoft Accounts per sincronizzare quei setting, ma “non c’è Microsoft Account su Windows 7”, come ha fatto sapere proprio l’entourage di Microsoft, che appiana la brutta figura fatta con Windows 8.1 tolto dai Windows Store.

L’addio a Xp sta trainando il market share di Windows 8.1, ma anche di Windows 7: Seven è infatti passato dal 44.4% di luglio al 45.6% di agosto, fino al 46.4% di settembre. Secondo Net Applications, anche Internet Explorer su Pc è in crescita, nonostante l’offensiva degli altri browser:  dal  57.6% di agosto al 57.8% di settembre.