modern.IE è una risorsa pubblicata da Microsoft per aiutare gli sviluppatori ad adottare gli standard del web. Fino a Internet Explorer 9, come sappiamo, la compatibilità del browser di Windows con le direttive del W3C è stata parziale: IE10 ha preso molto seriamente le potenzialità di HTML5, CSS3 e JavaScript ribaltando la prospettiva. Il cambiamento di Microsoft è tardivo, rispetto alla concorrenza, ma convincente. Tanto da arrivare a suggerire delle modifiche a WebKit per migliorarne la compatibilità con siti e applicazioni.

Il portale di Microsoft propone essenzialmente tre risorse. La prima consente d’ispezionare le pagine web per avere dei consigli su come correggere il codice sulla falsariga del più popolare validatore creato dal W3C, la seconda è una raccolta di strumenti per virtualizzare browser e sistemi operativi, la terza riunisce delle linee-guida molto simili a quelle di Google per comporre al meglio i siti. Procedendo con ordine, dopo il validatore è BrowserStack la soluzione a pagamento promossa da Microsoft sul debugging dei progetti.

Fa sorridere che proprio BrowserStack richieda la presenza del plugin di Flash Player e non adotti appieno un design responsivo, però l’iniziativa di Microsoft è interessante: se le linee-guida equivalgono grossomodo alle indicazioni di Google, significa che le pratiche più comuni funzionano davvero. Il problema è la grande diffusione di Internet Explorer dalla 6 alla 9, che non sembra diminuire col passare del tempo. Finché gli utenti continuano a utilizzare quelle versioni, lo sforzo è vano e l’errore l’ha commesso Microsoft.