Dopo i problemi riscontrati con la rete Wind, viene da chiedersi cosa farebbero gli italiani se internet chiudesse completamente. Pur non essendovi una copertura completa della banda larga in Italia, gli italiani risultano essere un popolo estremamente connesso. In una recente ricerche di ixé, sono stati analizzati i trend riguardanti la vita in rete degli italiani e si è scoperto che da nord a sud siamo un popolo di navigatori.

Internet, in Italia, viene utilizzato principalmente per ricercare informazioni e scoprire nuovi contenuti ed, anche, per crearne dei nuovi. Per quanto riguarda l’eCommerce, invece, la fascia che utilizza di più questa tipologia di servizio è quella tra i 18 ed i 44 anni. Se parliamo di privacy, invece, circa il 36% degli utenti teme l’utilizzo improprio dei dati e un ulteriore 20% teme di essere spiato durante la navigazione. Ovviamente la percentuale di persone che ritengono che la privacy sia fondamentale è aumentata, in questi ultimi anni, soprattutto dopo gli scandali di WikiLeaks, Edward Snowden ed NSA. Il web, infatti, non viene pù visto come un posto sicuro in cui navigare tranquilli.

L’utilizzo di internet come strumento di ricerca di informazioni è diventato talmente comune che gli italiani ne sentirebbero la mancanza, nel caso in cui la rete non fosse accessibile per tre giorni. In questa classifica, vi sono in seconda posizione le email, seguite da app per la lettura di notizie, WhatsappSkype e Facebok. Le funzionalità offerte da internet hanno reso le persone sempre più connesse, al punto tale da essere frustrati qualora il proprio provider sia temporaneamente down. Ciò che è successo con Wind può essere considerato un piccolo esempio, di cosa potrebbe accadere qualora internet fosse completamente down in tutta Italia.

Dallo studio è emerso che oggi siamo estremamente connessi ad internet con smartphone e tablet, al punto tale da essere, in qualche modo, “internet dipendenti”. Ciò si verifica, soprattutto, sulle fasce d’età tra i 18 ed i 44 anni, persone che utilizzano la rete quotidianamente e lo ritengono uno degli strumenti più utili.

Questi numeri, quindi, fanno ben riflettere sull’importanza che oggi ha assunto la rete, nella vita quotidiana di tutti noi, al punto tale da farci entrare “in panico” e sentire isolati dal resto del mondo, qualora sia completamente assente.

photo credit: Kalexanderson via photopin cc