Più dell’80 per cento degli italiani ama navigare in internet.

I nostri connazionali internauti, hanno superato in termini percentuali, coloro che fino a 10 anni fa detenevano il titolo di “smanettoni” per eccellenza: gli americani.

I risultati di un recente studio su Internet nel nostro paese.L’ha detto una rivista specializzata nel settore: agli italiani piace navigare in internet e più di un terzo del tempo speso in rete, è impiegato per “coltivare” le amicizie sui social network.

Tra questi il preferito resta ancora Facebook ma si parla comunque dell’ascesa di altri strumenti.

Nel frattempo, sta per essere diffuso un altro rapporto sulla società digitale, redatto dalla società di consulenza McKinsey che ha cercato di capire qual è il bilancio dei posti di lavoro creati e distrutti dalla diffusione di internet.

Nonostante le critiche mosse da più parti, Francesco Sacco che ha anticipato i dati della McKinsey, spiega che il saldo è sempre positivo.

Internet, negli ultimi 15 anni, ha annientato 380 mila posti di lavoro, è vero, ma ne aveva creati anche 700 mila. Il che vuol dire che 320 mila posti sono comunque in essere.

Resta invece da comprendere perché non aumentino gli investimenti nel settore tecnologico.