Diversi giornali in questi giorni hanno titolato la notizia che due robot di un test di Facebook sull’intelligenza artificiale avrebbero cominciato a comunicare fra loro in una lingue sconosciuta e non in inglese, come previsto. Una vera e propria news attira click, come ha tuonato Dhruv Batra, ricercatore del laboratorio Facebook AI Research.

“Nonostante l’idea che delle macchine che inventano un nuovo linguaggio per parlare tra loro suoni inaspettata e allarmante per chi non si occupa di Intelligenza artificiale - spiega Batra -, in realtà si tratta di un aspetto molto ben conosciuto del settore, con pubblicazioni in merito che sono vecchie di decenni”

Non c’è nulla di cui preoccuparsi, anche perché, durante l’esperimento, i due robot di Facebook programmati per parlare fra di loro in inglese come se fossero umani non hanno cominciato ad utilizzare un idioma segreto, comprensibile solo a loro. Quello che è accaduto invece è che, ad un certo punto, le due IA hanno iniziato ad “ottimizzare” l’inglese sfruttandolo in maniera diversa dall’uomo e dando vita ad un loro “sottosistema di conversazione”.

Leggendo il dialogo fra le due IA, ecco cosa viene fuori:

Bob: i can i i everything else . . . . . . . . . . . . . .
Alice: balls have zero to me to me to me to me to me to me to me to me to
Bob: you i everything else . . . . . . . . . . . . . .
Alice: balls have a ball to me to me to me to me to me to me to me
Bob: i i can i i i everything else . . . . . . . . . . . . . .
Alice: balls have a ball to me to me to me to me to me to me to me
Bob: i . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Alice: balls have zero to me to me to me to me to me to me to me to me to
Bob: you i i i i i everything else . . . . . . . . . . . . . .
Alice: balls have 0 to me to me to me to me to me to me to me to me to
Bob: you i i i everything else . . . . . . . . . . . . . .
Alice: balls have zero to me to me to me to me to me to me to me to me to

Ciò è accaduto perché gli ingegneri di Facebook non avevano “limitato” le due IA imponendo a loro solo la lingua inglese. I due bot hanno quindi cominciato ad utilizzare un loro sistema di comunicazione ottimizzato sulla base dell’inglese.