Intel avrebbe deciso di entrare nel settore dei prodotti per la realtà aumentata realizzando un suo visore in grado di offrire un’esperienza immersiva ai suoi utenti. Secondo i ben informati, Intel avrebbe intenzione di utilizzare la sua tecnologia RealSense presente in alcune fotocamere 3D. Un tecnologia che se applicata davvero, permetterebbe ad Intel di distinguersi dagli altri player come Microsoft, Samsung e Facebook che stanno lavorando su prodotti concettualmente molto simili tra loro. RealSense, oggi, è utilizzata solamente come estensione per alcune applicazioni di sicurezza dei PC, si pensi, per esempio, all’utilizzo per rilevare l’iride nei prodotti Windows 10 di Microsoft, ma in realtà le fotocamere 3D troverebbero la loro naturale collocazione proprio nell’ambito della realtà aumentata.

La realtà aumentata, da non confondersi con la realtà virtuale, è una tecnologia in grado di sovrapporre alle immagini reali informazioni ed immagini generate da un computer. La realtà virtuale prevede, invece, immagini ed ambienti totalmente generati da un computer. Probabilmente, l’obiettivo di Intel non è tanto quello di commercializzare un proprio visore per la realtà aumentata, ma di proporre il progetto ad altre aziende a cui spetterebbe poi la produzione e la commercializzazione. Il vero obiettivo, infatti, sarebbe da ricercarsi nella volontà di stimolare ulteriormente questo mercato per trovare nuovi sbocchi per il suo business di CPU, attualmente in flessione a causa del calo delle vendite dei computer.

Al momento, però, Intel non avrebbe stretto accordi con alcun produttore. Tuttavia, Intel ha una lunga tradizione nel creare prototipi che hanno poi convinto ed ispirato molti produttori. Si pensi, per esempio, a molti indossabili, droni ed altri moderni gadget high tech che adesso affollano i negozi. Inoltre, sino ad oggi l’azienda ha acquistato 5 società che lavorano nel settore della realtà aumentata, un segnale che Intel punta fortemente su questo mercato. Interpellata sull’argomento, Intel non ha voluto rilasciare nessuna dichiarazione.