Intel è un’azienda d’informatica che ha legato il suo nome alla produzione di semiconduttori e microprocessori. Adesso, come annunciato dal suo Ceo Paul Otellini, l’azienda migra verso i lidi mobile. Il mercato degli smartphone è in crescita, sempre più persone acquistano questi cellulari evoluti, usati soprattutto per lavorare e restare in contatto con gli amici, ovunque e sempre.

Paul Otellini, con il suo parlare placido e raffinato, come dicono gli ascoltatori, ha saputo spiegare amabilmente il transito della Intel dai microprocessori agli smartphone. Dopo un periodo di incubazione adesso sembra arrivato il momento di aggredire il mercato.

Otellini presenta le cifre e i partner che accompagneranno Intel in questa avventura. Quel che dovrebbe caratterizzare i keynote della Intel sono la possibilità di “sopravvivere” anche 14 giorni in standby, la possibilità di scattare e salvare almeno 10 immagini a 8 megapixel e la capacità di girare filmati in alta definizione.

Il che vuol dire che la potenza di calcolo garantita dalla Intel ai suoi prossimi smartphone dovrebbe portare sul mercato dispositivi con batterie resistenti, obiettivi raffinati e una discreta capacità di archiviazione.

Intel, nella stessa occasione, ha detto che la produzione aziendale non è a rischio perché Intel collabora con aziende indiane e cinesi. In più potrebbe presto essere lanciato anche il processore Atom Z2580, dedicato alle tecnologie LTE/3G/2G.

Tutte le novità saranno sul mercato nel primo semestre del 2013.