Non più McAfee, ma Intel Security: lo storico marchio della società che mantiene alcune delle più popolari soluzioni per la sicurezza informatica – fondata nel 1987 dal controverso John McAfee e acquisita da Intel nel 2010 – sarà ritirato. Ad annunciarlo è Brian Krzanich, a margine della conferenza stampa del CES 2014 che apre proprio questa mattina a Las Vegas. Tutt’altro che scontata, l’operazione potrebbe passare in secondo piano per la presentazione dei nuovi dispositivi nell’ambito del wearable computing prodotti da Intel.

Evidentemente, lo “spauracchio” dell’antitrust non spaventa Intel — che ha dovuto convincere le autorità statunitensi ed europee, prima di procedere all’acquisizione. L’idea che un produttore di microprocessori assorbisse una società di soluzioni per la sicurezza aveva alimentato le preoccupazioni sul controllo degli utenti, però lo scandalo del Datagate ha dimostrato che non è affatto necessario realizzare dei chip come il TCPA/Palladium: voluto da Microsoft e mai del tutto realizzato nel 2004 per intercettare le comunicazioni.

Oggi, quel progetto è confluito nel Trusted Platform Module che Windows 8.1 ha reso obbligatorio e – nonostante l’attualità delle dichiarazioni di Edward Snowden – non sembra che Intel possa essere penalizzata nella scelta di ritirare il marchio McAfee. Al contrario, l’omonimia col fondatore (che ha annunciato un dispositivo contro il monitoraggio della NSA) potrebbe infastidire gli investitori: Intel Security è una definizione più rassicurante, da questo punto di vista. Ora la domanda da porsi è cosa comporterà il re-branding.

Photo Credit: Intel via Photo Pin (CC)