L’hanno chiamato Edison perché come l’inventore della lampadina potrebbe cambiare per davvero le cose. Per ora non è nulla che un computer delle dimension di una SD card, d cui ha anche la forma. Sopra ci gira Linux, ha un processore Quark dual-core compatibile con x86 (per essere più specifici, si tratta di un SoC), connessione a Internet wireless, Bluetooth LE, un microcontroller per processare dati in tempo reale e ha pure un proprio app store. È stramaledettamente fico. Sulla carta. Ora vediamo come verrà usato, ma il paragone con Arduino secondo me ci sta: potrebbe essere il grimaldello che darà la stura all’anno del wearable computing come Arduino fece per l’industria dei maker.

Per diffondere l’uso di Edison, presentato al CES 2014, Intel ha organizzato una competizione internazionale per sviluppatori con in palio 1,3 milioni di dollari, di cui 500 mila al vincitore assoluto. Intel ha mostrato alcune applicazioni possibili specie nel settore dell’infanzia. Potete trovate tutti i dettagli su Edison nel comunicato stampa di presentazione.

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