Qualche ora fa, Instagram ha annunciato la possibilità d’effettuare l’embedding di fotografie e video nei siti web: è sufficiente cliccare sull’icona per la condivisione dei contenuti – posta sul lato destro, sotto al “like” – senza autenticarsi, per recuperare il codice necessario. Chiunque può integrare immagini e filmati sul proprio blog, copiando e incollando un iframe. È una possibilità che espande considerevolmente la presenza dei contenuti di Instagram sul web, oltre alla conclamata popolarità della app su iOS e Android.

Ovviamente, sono esportabili soltanto le fotografie e i video pubblici: se un contenuto è privato, non è possibile effettuarne l’embedding. La nuova funzionalità di Instagram è rivolta a quanti non avessero dimestichezza con le Application Programming Interface (API) e non vogliano agire sul codice, recuperando da sé le immagini e i filmati desiderati. Utilizzare i Web Embeds è davvero semplicissimo — e ricorda molto i widget proposti da Twitter o Facebook. È un’opportunità in più di condividere e promuovere i contenuti sul web.

D’accordo, Instagram Web Embeds è una soluzione piuttosto interessante… ma è altrettanto utile? Forse, più dei profili degli utenti che non ho mai consultato. Se dovessi realizzare un portfolio, preferirei affidarmi alle API: non tutti sono in grado di farlo e i food blogger, ad esempio, potrebbero trovare utile questa modalità per l’embedding di contenuti. Bastano pochi clic e le fotografie o i video sono esportati. Il codice porterà con sé la pubblicità del social network di Mark Zuckerberg? Per il momento, sembrerebbe di no.