Instagram ha introdotto una curiosa funzionalità che permetterà di scoprire gli “spioni”. Quando qualcuno scatterà uno screenshot delle foto o dei video condivisi all’interno delle Storie di Instagram, il proprietario dei contenuti riceverà una notifica con tanto dell’indicazione del nome dell’utente che ha compiuto questa azione. Per comprendere la necessità di questa scelta bisogna comprendere come funzionano le Storie. Tutti i contenuti, foto o video, pubblicati all’interno delel Storie, infatti, scompaiono dopo 24 ore dalle loro pubblicazione. Tuttavia, ci potrebbe essere qualcuno che per mille motivi voglia conservare alcuni elementi delle Storie salvandole comunque sul proprio dispositivo, in barba al funzionamento di Instagram che vuole questi contenuti quasi “usa e getta”.

In definitiva, trattasi di una sorta di sistema di sicurezza per evitare che qualcuno possa “rubare” e diffondere contenuti che non dovrebbero affatto essere resi pubblici. Una soluzione simile è disponibile, da tempo, anche all’interno di Snapchat dove la tendenza di “rubare” foto e video che dovrebbero scomparire da li a poco è molto diffusa.

Grazie a questa funzione, gli utenti potranno così sapere chi ha “rubato” un loro scatto per poterlo contattare per richiedere la cancellazione della foto “rubata”. In realtà questa funzione dovrebbe servire a prevenire questo iter perchè, teoricamente, gli utenti sapendo di questa possibilità potrebbero voler evitare di essere identificati. In ogni caso, si sottolinea nuovamente, questa particolare funzione “anti spione”, funzionerà solamente per i contenuti delle Storie e non per tutte le altre foto e video condivisi liberamente all’interno della piattaforma del social network.