Finalmente sappiamo come Facebook userà i dati degli utenti Instagram. Dal 16 gennaio prossimo, infatti, entreranno in vigore le nuove condizioni di utilizzo di Instagram e le nuove politiche sulla privacy . Lo ha reso noto ieri il popolare social network sul suo blog.  Arriverà la pubblicità? Come vi avevamo già annunciato, la risposta è sì e i protagonisti potreste essere proprio voi.

Punto uno. Instagram potrà condividere i dati dei suoi utenti con Facebook, ma anche con affiliati e advertiser.La giustificazione è stata questa: essendo Instagram parte di Facebook, si doveva facilitare la condivisione delle informazioni.

Punto due. Instagram potrà inoltre usare le foto degli utenti e la loro identità negli annunci pubblicitari su Facebook. In poche parole Instagram venderebbe a terzi l’identità dei suoi utenti: immagini, username, e tutti i metadati associati, come la posizione e i like, ovviamente gli utenti accettano che non saranno pagati per questo.

E se qualcuno vi riconoscesse su un annuncio pubblicitario in cui siete finiti a vostra insaputa? Marc Rotenberg, direttore esecutivo dell’Elettronic Privacy Information Center di Washington ha dichiarato che questo comportamento potrebbe essere illegale e sta indagando in merito.

Facebook, già ora suggerisce ai vostri amici prodotti e servizi sui quali avete espresso parere positivo, usando la vostra faccia come testimonial di un dato brand senza che voi ne siate completamente consapevoli, pensate cosa succederebbe se usasse la vostra faccia o le vostre immagini per spingere i vostri amici a comprare questo o quell’altro prodotto. Direi che è decisamente un comportamento poco carino.

Punto terzo. L’età non conta più di tanto.  Instagram consente l’iscrizione a persone che abbiano compiuto almeno 13 anni, ma con le nuove norme, se un adolescente si iscrive, il genitore o il tutore è consapevole che le sue immagini potranno essere usate per pubblicità. Certo, i genitori stanno sempre davanti al computer insieme ai figli, giusto?

Punto quarto. La pubblicità non sarà etichettata come pubblicità. Questo mi fa pensare che non sarà ben identificabile all’interno della timeline e che quindi molti cliccheranno per sbaglio.

L’unica via di uscita è cancellare il proprio account. L’accesso al servizio via mobile app, via sito web, per Instagram è sinonimo di accettazione delle nuove norme. Cosa succederà adesso? Gli utenti cancelleranno in massa i loro account? Io ci sto facendo un pensierino.