Ho la tastiera rovente. Sono alcuni giorni che ho abbozzato questo post ma non sono mai riuscito a chiuderlo. Ora è finalmente completo. Sono un utente Instagram abbastanza accanito e arrivando lo scorso anno, da profano, in questo mondo ho notato alcune anomalie sulle quali ho voluto indagare. Non sono un fotografo professionista, solo un social addicted e un ottimo osservatore.

Aprendo e scorrendo  la timeline mi capita di vedere alcune foto, qualitativamente pessime e con soggetti non certo degni di nota, piene di like. No, non sono geloso dei like, ho ben altro a cui pensare nella mia vita, ma ho voluto approfondire la questione. Queste foto sono piene di hashtag, particolari, strani, bizzarri e apparentemente senza senso. Andando a verificare vedo che sono hashtag appositamente disegnati per prendere ancor più like. La norma vuole che gli hashtag vengano utilizzati per categorizzare la foto, non per ottenere like facili. Ovvero ci sono dei bot o addirittura persone più o meno reali pronte a mettere like all’inserimento del corretto – per loro – hashtag. Ci pensate che tutto questo è seriamente ridicolo? Meglio impegnarsi a trovare gli hashtag più popolari anziché a cercare di scattare una foto che i like li prende per meriti?  Sorvoliamo.

Alcune settimane fa sono stato a Milano e, girando in metro, un ragazzo accanto a me (ciao mitico) ha scattato una foto e in fase di pubblicazione ha aperto il block-notes del suo iPhone, ha copiato alcune tag e ha pubblicato. Pioggia di like. Lo comunica al suo amico fronte a lui. Wow. Pensandoci le domande sono due: o il suo amico immortalato era una superstar del mondo del web manco fosse Lady Gaga o Gianpiero Riva, o effettivamente, questi hashtag fanno i miracoli.

Instagram è un vero e proprio fenomeno che coinvolge tutti, c’è chi lo usa con cognizione c’è chi ne abusa. Proprio ieri al bar, una ragazza, a gran voce ha chiesto all’amica poco distante se poteva inserirle gli hasthtag per la sua foto. Qualcosa non quadra.

I like, almeno in linea teorica, dovrebbero essere l’indice di misurazione di apprezzamento per una foto perché forzare gli apprezzamenti? Avete la sindrome da like o da +1? Ci troviamo davanti ad una nuova configurazione dell’uso dell’hashtag, non più come catalogatore di contenuti o creatore di etichette ma macchina da like. Pensateci bene, prima degli escamotage per avere, provate a migliorare la qualità di queste e il like, saranno una conseguenza.

photo by Spontaneus Raptor