La scorsa estate mi sono appassionato a raccontarvi della prima app per giocare con Instagram e con l’iphoneografia. In quell’occasione ho anche osservato come a Instagram, che alla sua nascita ancora con il nome di Burbn doveva essere un’app di geolocalizzazione alla Foursquare ma con un maggiore coinvolgimento ludico degli utenti, manchi ancora del tutto una componente di gioco fine a se stessa, quella che ti fa cadere nel loop infinito del migliorare il tuo punteggio precedente o dello sfidare e battere quanti più amici riesci, alla Ruzzle per intenderci.

L’app di cui vi sto parlando si chiama Pixol e il suo italianissimo ideatore e sviluppatore Stefano Figurelli l’ha rilasciata da poco con una release tutta nuova a iniziare dal nome (prima si chiamava PixHole). L’app, acquistabile sull’AppStore per 0,89 €, presenta un’interfaccia è un’usabilità notevolmente migliorate (design flat in linea con iOS 7). Stefano infatti, mi ha raccontato di come sia riuscito ad ottenere consulenza da Jiri Siftar, designer UX/UI di base a Londra nonché talentuoso iPhoneographer con più di 230 mila follower su Instagram (dove lo trovate come @jeera).

Ma che Stefano sia entrato in confidenza con Jeera non è un caso. Pixol infatti è una sorta di gioco del puzzle che utilizza le foto di Instagram (ma non solo) come soggetto da comporre; ad ogni mossa corretta o sbagliata si guadagnano o si perdono punti rispettivamente. L’originalità di questo puzzle digitale però sta nel fatto che permette di giocare con le foto presenti sul proprio account Instagram o quelle realizzate da top instagrammer selezionati da Stefano come @bindyboo, @safesolvent, @osnuflaz (il mitico T-Rex Adventures!) e @jeera ovviamente (e mettiamoci pure il sottoscritto dai ;-) ).

Della rosa fa parte anche Emil Pakarklis (@iphonePS su Instagram) che in quanto ad iPhoneography sa il fatto suo. Emil è infatti l’autore del blog IphonePhotographySchool.com a mio avviso molto ben fatto (e mi piace anche perché riporta il payoff a me molto caro Scatta, Elabora, Condividi). Proprio sul blog di Emil, Stefano ha appena lanciato un contest davvero originale: le 30 foto migliori verranno selezionate per essere integrate all’interno della prossima release di Pixol.

Per gli autori delle foto vincitrici verranno riportati tutti i dovuti crediti all’interno dell’app. Inoltre grazie al fatto che le interazioni dei giocatori, come dare like o seguire utenti, viene riportata da Pixol direttamente su Instagram, i vincitori potranno anche aumentare l’audience e l’apprezzamento della propria mobile photography.

Per partecipare al contest basta pubblicare le foto desiderate su Instagram e usare il tag #IPSPixol nella caption. Emil suggerisce le seguenti linee guida specifiche per questa sfida:

- le foto vincitrici dovranno essere scomposte in puzzle quindi è necessario che non presentino vaste aree di colore uniforme (es. foto che inquadri solo il cielo);

- le foto devono essere in formato quadrato;

- il proprio account su Instagram deve essere visibile a tutti (no account privato).

E ovviamente non dimenticatevi di seguire i suggerimenti di Leonardo per realizzare ottime foto con la mobile photography.

Concludo osservando il fatto che Pixol è anche un’ottimo gioco per crescere bambini creativi: soprattutto nei più piccoli l’app stimola la capacità di osservazione e l’allenamento della concentrazione (c’è un tempo limitato per risolvere i puzzle). L’ho fatto provare alle mie bimbe e ho riscontrato un ottimo successo. Pixol è connessa al Game Center di Apple, quindi le sfide con i propri amici sono assicurate.