Per lungo tempo Facebook possedeva uno scomodo primato e cioè quello di essere il luogo preferito per i cyberbulli. Tuttavia, secondo una ricerca, Facebook non detiene più questo “primato” anche se la prima posizione di questa speciale classifica rimane sempre in casa perché è Instagram, adesso, il social network preferito dai bulli digitali.

Risultati ottenuti da una ricerca condotta dalla ONLUS britannica Ditch The Label che ha intervistato oltre 20 mila giovani compresi tra i 12 e i 20 anni. Questa ONLUS, si evidenzia, è specializzata proprio nel bullismo all’epoca di Internet. Da questa ricerca, dunque, emerge che il 42% degli intervistati ha dichiarato di essere stato vittima di bullismo all’interno del social network fotografico. Il 37% di loro, invece, ha dichiarato di aver subito atti di cyberbullismo su Facebook. In classifica anche Snapchat con il 31%.

La ONLUS snocciola numeri molto preoccupanti e cioè che almeno una persona su cinque è stata vittima di bullismo online e che in una settimana almeno mezzo milione di adolescenti sono stati molestati sui social network.

Al di la dei numeri della classifica, quanto emerge è che i social network devono ancora lavorare a lungo per sconfiggere questo fenomeno all’interno delle loro piattaforme. Instagram come Facebook stanno mettendo in atto nuove soluzioni per arginare il fenomeno ma visti questi dati è chiaro che il cammino sarà ancora molto lungo.