Tiscali ha deciso di andare all’assalto di Skype e se questa mossa strategica è compiuta da un’azienda in grado di fornire servizi di connessione a prezzi competitivi, forse l’assalto può funzionare.

Renato Soru ha deciso di proporre un’alternativa al software Skype.

Il nuovo prodotto di Tiscali per la progressiva sostituzione di Skype si chiama Indoona e già nel nome sono contenute le aspirazioni del software e il suo programma “industriale”. Indoona, infatti, vuol dire “tutti insieme”.

L’applicazione che sarà disponibile in maniera gratuita per PC, Mac, iPhone e iPod ma anche per i dispositivi Android, fornirà tutti gli strumenti necessari per telefonare, video chiamare, inviare messaggi, registrare una rubrica assorbendo anche i contatti dell’utenza domestica.

È già stato sperimentato il servizio Wiphone ed ha avuto successo, quindi si spera che anche Indoona sia in grado d’imporsi sugli altri servizi.

Rispetto a loro ha un vantaggio: riunisce in un’unica applicazione uno svariato numero di servizi.

Questa sintesi non è appannaggio né di Skype, né tanto meno di Viber.

I test effettuati di recente dimostrano che si tratta di un’applicazione semplice, ben strutturata e funzionante, spendibile sia nel mercato dei computer fissi che sui dispositivi mobile.

Per quanto riguarda i servizi di connessione, Tiscali sarà ancora più competitiva.