Si tratta di un iPad che non fa alcuna concessione alle migliori performance del gruppo Apple ma che ha dimensioni molto ridotte rispetto ai suoi predecessori e in questo vuole competere con i tablet più diffusi con sistema operativo open source. 

All’inizio il tablet trovata la sua piena espressione nella grandezza del display oltre che nelle funzionalità avanzate lato touchscreen. Velocità di elaborazione e facilità d’uso, era questo il mix di cui tener conto durante l’acquisto di un prodotto del genere.

Poi, ogni azienda ha provato a trovare la sua dimensione e si è visto che in effetti, esemplari dalle dimensioni un po’ più contenute rispetto all’iPad, potevano funzionare. Forse è proprio partendo da queste considerazioni che l’azienda di Cupertino si prepara ad aggredire il mercato con il suo iPad Mini.

Le ultime indiscrezioni parlano di una presentazione imminente, il 23 ottobre, in pratica tre giorni prima che Microsoft presenti il suo nuovo tablet.

Questa data è confermata dall’agenzia Reuters ma pare che il debutto dell’iPad mini potrebbe subire uno slittamento legato alle difficoltà di produzione in tempi stretti del dispositivo. Per sapere chi ha ragione si aspetta l’ultima parola della Apple che come suo solito continua ancora a mantenere il riserbo più assoluto sull’argomento.